Quagliarella: Napoli? Tornare sarebbe la giusta fine. Sto bene alla Samp

Rufina Vignone
Settembre 19, 2019

L'esperto attaccante di proprietà della Sampdoria, capocannoniere del campionato di Serie A 2018-2019 con ventisei reti, è stato intervistato ai microfoni di Dazn. Lui è un vincente, ha la sua metodologia ed è tosta, ti assicuro è dura dura. Lui mi diceva sempre che era tutto perfetto.

Negli ultimi anni ci sono stati vari trasferimenti tra Torino e Genova, in particolare con la Sampdoria. Sono andato in doppia cifra e abbiamo conquistato l'Europa League, quindi non avevo nulla da rimproverarmi. Non ce la facevo più e chiamai il mio amico Giulio per condividere il disagio. Poi quando ho giocato al San Paolo, l'ho fatto bene. "Ora però mi sto prendendo le soddisfazioni che prima non sono riuscito ad avere", sono state le sue parole. Lui parlò con mio padre Vittorio che un giorno si presentò al centro tecnico di Castel Volturno dopo un allenamento. Così una volta papà venne a prendermi a Castelvolturno, me lo ritrovai davanti, mi portò in macchina e mi disse: 'stai tranquillo, fossero vere le cose che dicono ti direi di preoccuparti, ma sono solo stupidaggini, tanto primo o poi lo becchiamo. I trasferimenti recenti sono stati Castán, che dopo aver avuto dei problemi con il mister Giampaolo, va in prestito al Toro per la stagione 2016-2017 e poi ancora Lorenzo De Silvestri al Torino da 3 stagioni, con 100 presenze e 12 gol finora. Poi quando è uscita, è stato come se fossi tornato a giocare al Napoli, mi vogliono un bene dell'anima.

Negli ultimi 10 anni si possono contare molti giocatori che hanno vestito entrambe le maglie ma c'è sempre chi ha avuto più fortuna di altri. "Riabbracciarmi con loro? Beh sotto il profilo romantico, sarebbe la giusta fine, ma il Napoli sta facendo un percorso con giovani forti". "Ho la fortuna di avere questo amore da due piazze", ha concluso Quagliarella.

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