Italia-Francia, Macron: "Paesi che non accolgono siano penalizzati finanziariamente"

Bruno Cirelli
Settembre 19, 2019

La Libia, avevano fatto notare fonti di palazzo Chigi prima del colloquio tra Macron e Conte, è stata "parte centrale del colloquio".

A non tornare, prima di tutto, è l'improvviso cambio di rotta nei rapporti: nell'annunciare l'incontro il presidente del Consiglio si è infatti detto "lieto di ricevere il presidente francese", aggiungendo poi: "Il nostro rapporto è sempre fondato sul rispetto".

Italia-Francia, Macron:

(Teleborsa) - "È essenziale per l'UE che volti pagina in direzione di una gestione strutturale e non più emergenziale dei flussi". "Dobbiamo far uscire il tema dell'immigrazione da una propaganda anche anti-europea". L'Italia non abbassa la guardia contro il traffico di vite umane" ha messo in chiaro il premier, e "non ritiene che debba essere consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso. Conte ha poi preso atto della disponibilità della Francia riguardo ad un meccanismo europeo sugli sbarchi di migranti, sulla ridistribuzione e sui rimpatri. "Abbiamo discusso in totale franchezza e concordia su come rendere l'Ue più sociale, più sicura, più rispettosa dell'ambiente, in vista del 'new green deal', e più forte anche nel mondo". "E questa è una fase cruciale". Nel corso della giornata non verranno affrontati nello specifico i temi riguardanti i principali dossier industriali franco-italiani, che saranno al centro dell'incontro tra il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, e dall'omologo italiano, Roberto Gualtieri, che dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni. Sulla Libia abbiamo convenuto che è fondamentale lavorare costruttivamente insieme e avere il medesimo obiettivo, coinvolgendo tutti i partner. "Quindi non ci credo", ha dichiarato Le Pen a BFMTV/RMC. "Mi fa molto piacere che Conte abbia incontrato Serraj, siamo convinti entrambi che la via d'uscita" dalla crisi libica "sarà trovata soltanto con un compromesso politico e con il dialogo".

Un incontro tanto atteso quello tra Giuseppe Conte e Macron, che sigillano il primo di una lunga serie per questo nuovo Governo. "La svolta politica che ha condotto al governo Conte bis e al cambio di maggioranza sembra avere portato a un cambiamento radicale dell'atteggiamento italiano in materia di politica europea, prolungando la logica politica del voto del M5S a favore della presidenza von ver Leyen per la Commissione europea, cui la Lega si era opposta". "Da avvocato del popolo a traditore del popolo, che misera fine". "Se sono qui oggi - ha esordito Macron nella sua dichiarazione - è per indicare chiaramente la nostra intenzione di lavorare insieme per il rapporto bilaterale Italia-Francia e per il rapporto europeo".

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