Draghi, finale col botto: torna il quantitative easing per rilanciare l’Eurozona

Paterniano Del Favero
Settembre 19, 2019

Il presidente della Bce annuncia un pacchetto di nuove misure di stimolo economico che hanno fatto crollare i tassi dei bond, Italia inclusa.

Intanto diciamo che è la prima volta che questo accade.

Il bazooka monetario lanciato ieri dalla Bce di Mario Draghi continua a galvanizzare i mercati azionari, come dimostra la performance dell'azionario asiatico. Dagli Stati Uniti Donald Trump ha fatto sapere che il rischio sarebbe quello di svalutare l'euro come moneta, mentre le banche chiedono garanzie per scongiurare pericolosi contraccolpi sulla propria stabilità. "La Bce - attacca - si è spinta oltre il dovuto". Tutti i commentatori stanno dando rilievo ai punti più evidenti di tali determinazioni: il riavvio del Quantitative Easing e l'ulteriore discesa dei tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale che già erano negativi.

Sostiene invece Sebastian Wanke, capo economista del gruppo bancario Kfw, che le scelte della Bce era atteso, "ma solo pochi credono che queste misure possano stimolare ulteriormente congiuntura e inflazione". Per Jens Weidmann, con il nutrito pacchetto di misure annunciate giovedì, Mario Draghi "ha superato il limite".

Le decisioni della BCE stanno influenzando ancor più positivamente di quanto accaduto nei giorni scorsi, nell'attesa di questi annunci, tutti i bond europei, compreso il BTp decennale italiano che ha raggiunto l'ennesimo minimo storico, allo 0,75% per poi ritracciare allo 0,81% ed in questo momento attestarsi a 0,85%. Tuttavia Draghi sarà anche ricordato dagli investitori e dai risparmiatori per non essere riuscito ad alzare i tassi nel corso del suo mandato.

Ma ora che la Francia si è opposta al Qe, cosa farà Christine Lagarde, pronta a prendere il testimone da Draghi il primo novembre, che una settimana fa si è detta d'accordo sulla necessità di mantenere "una politica monetaria molto accomodante per un lungo periodo di tempo"? L'impressione, però, è che i movimenti sull'Euro siano più fisiologici che frutto delle decisioni della BCE. Dato che la crescita langue e l'inflazione rimane bassa, credo che un allentamento sia giusto. La Bild ha scelto il caratteristico tocco leggero per commentare le ultime mosse di politica monetaria della Bce.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE