Benevento, bimbo gettato nel fosso: la madre non risponde agli inquirenti

Bruno Cirelli
Settembre 19, 2019

L'incarico è stato conferito questa mattina dal pm Vincenzo Toscano, l'esame autoptico è fissato per domani, 18 settembre. La donna, affetta da disabilità, durante l'interrogatorio si è avvalsa della facoltà di non rispondere. A breve sarà fissata anche l'udienza di convalida dinanzi al gip del tribunale di Benevento, dopo il provvedimento di fermo emesso ieri dalla procura.

La donna adesso è piantonata all'ospedale "Rummo" di Benevento dove si trova ricoverata dalla notte scorsa. Gli inquirenti temono atti di autolesionismo o un tentativo di suicidio. Ora è in carcere, con l'accusa di omicidio volontario. L'autopsia sul corpo del bambino ci sarà nello stesso giorno: il medico dovrà stabilire se il neonato è morto quando è stato lanciato nel dirupo o per le ferite successivamente inferte dalla mamma con il bastone.

La donna era andata via di casa, da Quadrelle in provincia di Avellino, insieme al bambino. "Stava gracchiando un po', non stava piangendo, niente del genere.", dice la donna in riferimento al piccolo, mentre si accovaccia sul secchio arancione nel quale ha lasciato morire il figlioletto, nato vivo. Quello che è successo dopo, potrà raccontarlo soltanto L. M. E' la versione di un automobilista di passaggio, che avrebbe allertato per primo i vigili del fuoco dopo aver visto la Opel Corsa della donna contro il guard rail e la 34 sull'orlo della scarpata nell'attimo in cui ha scaraventato lontano un 'fagotto', che si e' rivelato poi il bimbo, e raggiungerlo in fondo al dirupo.

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