Michel Platini arrestato per sospetta corruzione nell'indagine sul Mondiale 2022

Rufina Vignone
Giugno 18, 2019

Oggi, 18 giugno 2019, l'ex giocatore della Juventus e presidente della Uefa Michel Platini è stato arrestato. Lo scrive il sito francese Mediapart. Sono coinvolti nella vicenda anche Sophie Dion e Claude Gueant, ex consiglieri di Nicolas Sarkozy quando era presidente della Repubblica. Entrambi sono indagati a piede libero e sono stati ascoltati dagli inquirenti.

L'assegnazione della Coppa del Mondo in Qatar risale al 2010, nel periodo (2007-2015) in cui l'ex campione era a capo della Uefa. Nel maggio del 2018 Platini fu però scagionato da tutte le accuse da parte della magistratura svizzera.

Platini era stato eletto ai vertici dell'Unione delle Federazioni Calcistiche Europee nel 2007, ricoprendo la carica di presidente fino al 2015 quando era stato bandito dal comitato etico FIFA. Ora un altro capitolo giudiziario con il fermo per la presunta corruzione legata all'assegnazione dei Mondiali 2022. Le ipotesi di reato sono "corruzione privata", "associazione a delinquere", "traffico di influenze e ricettazione di traffico di influenze". Platini era già stato ascoltato come testimone a dicembre 2017 e aveva riferito come nel 2010 avesse votato per il Qatar.

La giustizia francese starebbe esaminando anche le recenti rivelazioni del Sunday Times su un accordo fra la Fifa e Al Jazeera che prevedeva un bonus da 100 milioni di dollari in caso di assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar. Le numerose e costanti accuse di corruzione all'interno della Fifa hanno sollevato diversi dubbi sulla legittimità dell'offerta del Qatar.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE