Giro Della Svizzera Elia Viviani vince la quarta tappa

Rufina Vignone
Giugno 18, 2019

Elia Viviani ha ritrovato la gioia del successo nella quarta tappa del Giro di Svizzera, in cui si è imposto con uno sprint potente partendo sul lato sinistro della strada. Ad andare in fuga sono in quattro: Robin Carpenter, Simon Geschke, Gian Friesecke e Taco van den Hoorn. In maglia oro continua ovviamente la sua corsa Peter Sagan. Dopo la caduta, Thomas è rimasto seduto sull'asfalto per alcuni minuti, mentre il personale medico faceva i controlli di ritiro prima del trasporto in ospedale per una diagnosi più precisa: l'impressione è che il corridore britannico dovrebbe essere riuscito a schiavare fratture varie, ma che lo stop sia avvenuto per il protocollo sui traumi cranici e le commozioni cerebrali.

Al momento della caduta di Geraint Thomas, il gruppo era ben lanciato all'inseguimento dei fuggitivi con il distacco che era già calato nell'ordine del minuto e mezzo.

La Deceuninck Quickstep si è trovata nel finale con ancora tutta la squadra fresca ed è riuscita a disporre perfettamente il suo treno per guidare Elia Viviani. Resta in Maglia Gialla di classifica generale Peter Sagan. A quel punto il margine di manovra per evitare l'arrivo in volata era praticamente nullo: un piccolo tentativo lo hanno prima prima Matej Mohoric ai meno 6 (stoppato in battere di ciglia), poi Matthias Frank un chilometro dopo, ma Bora e Trek non hanno concesso nulla. Tre mesi dopo l'ultima vittoria alla Tirreno - Adriatico, il campione italiano ritrova il gradino più alto del podio con una vittoria di potenza nella corsa elvetica, dominando nettamente lo sprint davanti a Peter Sagan (Bora-hansgrohe) e Michael Matthews (Team Sunweb). In tanti hanno provato ad anticipare sul percorso mosso, ma nessuno ha guadagnato spazio, con le compagini dei velocisti che si sono organizzate al meglio. "Poi avete visto tutti il perfetto lead-out che hanno fatto".

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