MotoGP, Marquez: "Mi piace il Mugello, ma sullo scollino si rischia troppo"

Rufina Vignone
Mag 30, 2019

La star, come sempre, è Valentino Rossi.

"Sono d'accordo con Marc - gli fa eco Andrea Dovizioso -. Sicuramente questo sarà il nostro punto debole, ma se lavoriamo bene, possiamo difenderci".

Mugello storicamente con un contorno di cose bellissime e uno di cose fastidiose per un pilota italiano, specie in auge come te. Un concetto che esprimono senza giri di parole i protagonisti della MotoGP intervenuti nella conferenza stampa che apre il weekend del Gran Premio d'Italia.

Valentino Rossi ha sempre stupito in fatto di fantasia, e oltre alle sue performance in pista, un esempio sono anche i suoi tantissimi caschi che lo hanno accompagnato sui circuiti di tutto il mondo. E' diverso girare sulla pista di Misano con una moto rispetto che girarci con un'auto. Ma il fattore campo conta quando vai forte. È come un cantante che si esibisce a un concerto a San Siro e si ritrova tutta quella folla, troppo bello. È quindi importante dare più del massimo anche per loro. Monte Carlo è una pista molto speciale come lo è questa pista. Sì, credo che per certi versi siano paragonabili. "Il tempo non era dei migliori ma davvero una bella esperienza". La frenata alla prima curva è al limite perché, anche se è molto bella da fare, quando arrivi a 340-350 km/h comincia ad essere pericolosa per il salto che c'è.

Sei stato troppo buono a metterla così. Sul gradino più alto del podio del Mugello ci è già salito nel 2017 e sa l'emozione che si prova nel vedere la marea di appassionati occupare tutto il rettilineo del traguardo. Parlo di Rins, le Yamaha, ma soprattutto Marquez. L'obiettivo ovviamente è la vittoria, ma solo in gara sarà possibile capire se potremo lottare fino in fondo.

Salto indietro al 2017, grande vittoria meravigliosa con la Ducati, vorrei un ricordo di quella gara e di quell'uscita che hai fatto sul terrazzo, il Mugello tutto giallo. Mi piacerebbe tantissimo ripetere quel momento, l'anno scorso fu più difficile, cercai di rimontare ma persi diverse posizioni. "Quest'anno mi sento più forte, voglio essere veloce sin da subito per fare bene domenica". Sarà molto emozionante domenica sulla griglia. "Sono malato, ma per domani sarò un po' più in forma".

Chi invece si presenta in terra toscana tutt'altro che al meglio è Marc Marquez. Tutti si aspettano una mia vittoria. Ma mi auguro di essere al meglio per la gara", scherza il leader della classifica, che poi spiega: "Fin dal Qatar siamo sempre migliorati e ho ottime sensazioni per il modo di guidare la moto. "So che questa è una pista importante per la Ducati e per i piloti italiani, ma per me è una gara come le altre e cercherò di concentrarmi sul lavoro del box".

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