Bartolo eletto al Parlamento europeo, ma a Lampedusa è boom della Lega

Bruno Cirelli
Mag 30, 2019

Palermo, 27 mag. (askanews) - Il voto siciliano alle europee non è avaro di sorprese. "A Lampedusa la Lega è il primo partito e si scoprono gli altarini - dice - il sindaco Martello viene smentito dai fatti. La lega a Lampedusa è presente da molti anni - ha aggiunto Masia - grazie sostanzialmente alla ex senatrice, Angela Maraventano con la quale vivo un buon rapporto". Una superiorità netta sul secondo partito, il Pd, fermatosi a 286 voti e al 21,1%.

Nell'isola di Lampedusa, al centro del fenomeno migratorio, il partito del vicepremier Matteo Salvini ottiene il 45,85%, più del doppio del Pd che tra i candidati a Strasburgo ha lanciato Pietro Bartolo, il medico dei migranti. Terzo partito il Movimento 5 Stelle, che non è andato oltre il 16,83%. Se Bartolo rimedia una sconfitta casalinga, però, può consolarsi con il secondo posto, dietro Matteo Salvini, nelle preferenze generali della regione.

"Quella di Salvini a Lampedusa è una vittoria di Pirro: il 73,3% degli elettori non ha votato". Terzo più votato è stata la "iena" Dino Giarrusso, candidato per il Movimento 5 Stelle, con 116.776 voti, seguito dall'eurodeputato uscente pentastellato Ignazio Corrao com 115.365. "Con l'affermazione in Sicilia di Pietro Bartolo si da' concretezza e sbocco istituzionale anche in Europa all'idea che 'Io sono persona, noi siamo comunita", a testimoniare l'importanza di tutti e di ciascuno per il bene dei singoli e della collettivita'".

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