Medicina: in Italia undici casi di epatite da integratori con curcuma

Barsaba Taglieri
Mag 26, 2019

Segnalati dall' Istituto Superiore di Sanità almeno 10 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di integratori alimentari a base di curcuma. Si tratta di Maximum Curcuma, prodotto commercializzato da Naturando SRL, e che presenta EKAPPA LABORATORI come marchio di identificazione del produttore. Con l'occasione, il ministero evidenzia che "i consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporamente il consumo di tali prodotti", riferendosi sia agli acquisti online che offline, ed inoltre che "sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite". A sua volta l'epatite non infettiva può avere una doppia natura: con danno epatocellulare (e picco di transaminasi) o con colestasi (e ittero). "Tutti i casi si sono risolti favorevolmente".

Non sembra esserci nessun rischio, invece, per l'uso della curcuma in cucina, secondo Ciro Vestita, fitoterapeuta e nutrizionista dell'università di Pisa: "Una spezia benefica, che non ha praticamente effetti collaterali, soprattutto se si utilizza la radice fresca".

Tendisulfur Forte bustine - Laborest Italia s.r.l. prodotto da Nutrilinea s.r.l.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE