Borsa: Milano salva in chiusura con Tim

Paterniano Del Favero
Aprile 28, 2019

Deboli anche le altre borse europee che aprono tutte in rosso con la sola eccezione di Londra che sale dello 0,31%.

La possibilità di una bocciatura e revisione al ribasso del rating italiano sembra essere una possibilità concreta, visto anche il deteriorarsi del contesto economico in senso generale, scenario però già scontato dall'obbligazionario italiano. Il calo del prezzo del petrolio trascina il terreno negativo i titoli energetici con Snam e Italgas (-1%), Eni (-0,9%), in attesa dei dati del primo trimestre, e Tenaris (-0,6%) mentre è in rialzo Saipem (+0,4%). Vendite anche sul titolo della Juventus (-2,59%), nonostante lo scudetto appena vinto e su Tim (-1,9%). Acquisti modesti su Unicredit, ha tenuto Intesa, mentre Banco Bpm e Bper hanno fatto un po' meglio.

Resta stabile lo spread a 265 punti con un rendimento del 2,62%.

In cima al Ftse Mib troviamo Amplifon (+2,4% a 17,1 euro) e Telecom Italia (+2,2% a 0,49 euro) con gli investitori che attendono il 6 maggio quando il cda potrebbe fare il punto sullo stato delle trattative con Open Fiber.

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