Arisa: "Per amore lascerei il lavoro e canterei solo in chiesa"

Ausiliatrice Cristiano
Febbraio 18, 2019

Dopo di lei sarà il turno di Arisa, la cantante rilascerà la prima intervista completa dopo il Festival di Sanremo proprio a Silvia Toffanin, parlerà della sua canzone, dell'esibizione rovinata dalle condizioni di salute precarie, ma soprattutto del vissuto che l'ha portata a scrivere quelle parole.

"L'ultima sera avevo 39 di febbre, ma nessuno mi ha chiesto se volevo rimanere a letto perché avrei risposto di sì...ma il dovere è il dovere". La cantante, reduce dall'esperienza di Sanremo ha ammesso che nella vita si sarebbe vista bene come moglie, come donna, ma si è ritrovata, quasi ad essere un'artista di successo, a viaggiare molto, spesso a doversi imporre e comandare, ruoli che credeva non potessero appartenerle.

Arisa sta con Mahmood.

"Sono felice che abbia vinto e gli auguro anche di trionfare all'Eurovision".

Rosalba, poi, si è espressa sulla polemica scatenata da Ultimo per il meccanismo delle votazioni, dicendo che il sistema è giusto, "bisogna dare spazio a tutte le componenti".

Tutte le canzoni di Arisa sono autobiografiche, parlano di lei o di situazioni che le sono vicine, di persone che conosce e che hanno fatto breccia nel suo cuore per un motivo o per l'altro.

Inoltre, sempre tra le protagoniste dell'ultima edizione della kermesse canora, sarà ospite in esclusiva Anna Tatangelo. Il disco contiene il brano di Sanremo 'Mi Sento Bene'.

Posizione bassa a causa di una performance piena di stonature, dovuta ad una febbre molto alta che ha causato alla cantante la perdita della voce e delle forze. Innanzitutto, Arisa ha parlato della sua famiglia: "I miei genitori - ha raccontato - sono bellissimi, li amo tanto".

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