Palermo:inglesi annunciano cessione club

Rufina Vignone
Febbraio 14, 2019

"L'operazione si è resa necessaria a seguito delle note difficoltà della Sport Capital group nel dare corso al progetto di rilancio della Unione sportiva Città di Palermo ed è prodromica all'intervento di un nuovo importante investitore che sta completando la redazione del proprio progetto industriale per la società". Niente di nuovo per la verità dato che gli inglesi stanno fuggendo dalla società di viale del Fante da tempo, ma questo annuncio testimonia il grande momento di caos che vive il club rosanero. Chiedete a Rino Foschi, direttore dell'area tecnica del Palermo e da oggi presidente della sua creatura, quella che nel 2004 ha portato in Serie A dopo tanti anni e che oggi, al suo terzo mandato (in realtà secondo, l'interregno di poche settimane del 2016 non va considerato), non poteva lasciar morire in mano a degli speculatori finanziari con precedenti poco rassicuranti che hanno provato ad approfittare di un momento di debolezza di Zamparini.

Maurizio Zamparini ha venduto il Palermo. La richiesta dei britannici resta però attualmente bloccata a 1,2 milioni di euro più un bonus promozione. Ma le notizie che sono trapelate non sono state positive.

E i soggetti sono due: Rino Foschi e Daniela De Angeli, quest'ultima partita d'urgenza ieri alla volta di Milano per portare al termine questa operazione. Per pagare gli stipendi, così da evitare i 4 punti di penalizzazione in panchina, ci sarebbe un gruppo di imprenditori italiani già pronto a rilevare una parte delle quote.

Lo stesso Foschi ha lavorato in questi giorni per trovare una soluzione. "Quote a Zamparini aspettando i soldi". titola così la Gazzetta dello Sport in merito alle vicende societarie che sta attraversando il Palermo.

La situazione, conclude il Giornale di Sicilia, potrebbe peggiorare "le ingiunzioni di pagamento non mancano e si va incontro al rischio di nuovi pignoramenti, dopo quello di parte del ricavato della cessione Struna".

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