Luigi Di Maio: "Il governo va avanti, in Abruzzo paghiamo l'astensione"

Bruno Cirelli
Febbraio 13, 2019

Luigi di Maio stava semplicemente provando a riscrivere i dogmi del movimento fondato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo in quella che è la prima e vera impronta politica del 33enne di Avellino. Dobbiamo affrontare il tema dell'organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio.

"Mi ha colpito il fatto che in alcune regioni in questi anni siamo rimasti nella nostra zona di comfort, evitando di incontrare categorie importanti come ad esempio quelle dell'imprenditoria e del volontariato".

"I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo". Basta vedere i dati. Di Maio ha annunciato quindi che studierà una serie di modifiche nella struttura del Movimento che saranno poi sottoposte al voto degli iscritti nel corso di un processo che durerà per i prossimi mesi. Dai M5s ai leghisti sarebbe giunto il messaggio che su un dossier tra Tav o Diciotti il Movimento deve mantenere fede ai suoi principi: se cede su entrambi, rischia di non reggere. "Questo vuol dire pure - prosegue - che dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci". Poi a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali. Ma stronca le voci di chi mette in dubbio la tenuta dell'esecutivo: l'alleanza non si rompe: "Il governo va avanti". Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel M5S conosciamo ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire. "Dopo la Sicilia, dopo il Molise, dopo l'Abruzzo". Si era infatti impegnato personalmente più di ogni altro leader nel sostenere la candidata del Movimento Sara Marcozzi, compagna del suo capo di gabinetto al ministero dello Sviluppo economico.

"Il governo è forte e stabile: non ha bisogno di argini contro nessuno", ha detto il vicepremier Matteo Salvini, replicando a distanza a quanto affermato da Luigi Di Maio, secondo cui M5s è "l'unico argine a Berlusconi".

Una distinzione tra il comportamento del Movimento in termini di risultato elettorale alle Politiche rispetto alle Amministrative va fatta. Se si è degli infanti, è chiaro che si possono ignorare le regole della diplomazia e dell'educazione e le conseguenze anche economiche gravissime che atti di questo genere possono avere. "Abbiamo anche da migliorare la presenza del Governo e dei parlamentari sul territorio, di questo parleremo alla prossima assemblea dei parlamentari che si terrà lunedì sera".

C'è poi chi pensa che per vincere in Abruzzo dovevamo far cadere il Governo. "Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei". Siamo il MoVimento 5 Stelle e siamo al servizio dei cittadini.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE