Inter, Spalletti: "Icardi era convocato ma non si è presentato"

Rufina Vignone
Febbraio 13, 2019

La decisione presa nel mezzo della bufera per il rinnovo del contratto. "Guardi, ho 65 anni e vivo ancora in un mondo mio. E' impreciso dire che l'Inter non lo aveva convocato". Una decisione difficile e dolorosa, ma condivisa da tutte le componenti dell'Inter, nell'esclusivo interesse dell'Inter. In questo senso si inserisce anche la vicenda Perisic, offeso perché in estate non è arrivato Modric. Allusiva non per il perizoma indossato, quanto per i 3 indizi che preannunciavano la notizia di oggi: la maglia di Icardi, la mano sul braccio dove si indossa la fascia e il messaggio: "Una foto tutt'altro che casuale".

Tutti i pensieri e le attenzioni devono essere per il Rapid, per fare risultato contro un avversario difficilissimo, ci sono situazioni che non abbiamo preso in passato e stavolta non dobbiamo fare. "Nei prossimi giorni si potrà chiarire, mentre per me finisce qui il discorso su Mauro". Forse ora c'è un po' più di disciplina e ordine. Ma non prendere mai gol in casa e andare a vincere in casa dello Spartak Mosca, in un ambiente che io conosco bene, non è affatto semplice. "Ora si spera che la squadra reagisca nel modo giusto". "Beh, la palla è rotonda, il campo è rettangolare e il 4-2-3-1 è un sistema di gioco che ci sta bene dentro". L'Inter, secondo i bookmaker, è una tra le quattro favorite, con Arsenal, Chelsea e Napoli: "Siamo una squadra forte, è normale avere pretese importanti".

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