Sala Stampa Santa Sede: Alessandro Gisotti saluta i giornalisti

Bruno Cirelli
Gennaio 2, 2019

Il Pontefice ha nominato il giornalista Andrea Tornielli, vaticanista della Stampa e responsabile del sito Vatican Insider, nuovo direttore della Direzione Editoriale del Dicastero per la Comunicazione, mentre lo scrittore e saggista Andrea Monda è stato nominato direttore dell'Osservatore Romano al posto di Giovanni Maria Vian, che dopo oltre 11 anni alla guida del quotidiano della Santa Sede ne diventa "direttore emerito". La spagnola Paloma Garcia Ovejero era stata nominata sua vice. Dal 1994 al 2001 è stato corrispondente, sempre da Roma, per il "Time Magazine", che poi ha lasciato per la tv, come corrispondente da Roma per "Fox News", incarico che ha mantenuto fino al luglio 2012, quando è stato chiamato in Vaticano per lavorare come "advisor" per la comunicazione della Segreteria di Stato. Grazie, Santo Padre, per questi due anni e mezzo! In questi pochi mesi di lavoro insieme ho potuto apprezzare la loro professionalità, la loro umanità, la loro fede.

Il portavoce del Vaticano, Greg Burke, e il suo vice si sono dimessi bruscamente lunedì in mezzo a una revisione del Vaticano operazioni di comunicazione e di un periodo di crisi in Papa Francesco papato. "Ringrazio il Santo Padre - ha affermato Gisotti - per la fiducia accordatami in un momento così delicato per la comunicazione della Santa Sede. Grazie, Greg, per la tua fiducia, la tua pazienza e il tuo esempio". "Ho appreso - afferma Ruffini - della decisione di Greg Burke e Paloma García Ovejero". A Greg Burke e Paloma G. Ovejero mi lega un rapporto di stima e amicizia. La notizia è stata subito commentata da Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero. Cercherò di adempiere all'incarico affidatomi al meglio delle mie capacità - aggiunge il neo-direttore - con quello spirito di servizio alla Chiesa e al Papa che ho avuto il privilegio di imparare stando accanto a padre Federico Lombardi per quasi 20 anni. E anche Ruffini, in una dichiarazione, chiarisce che quella assunta dai due "è una loro autonoma e libera scelta, non posso che rispettare la decisione che hanno preso". "So bene che il mio incarico, per quanto ad interim, è particolarmente impegnativo ma sono confortato dal conoscere il grande valore dei miei colleghi della Sala Stampa di cui in tante occasioni ho potuto apprezzare la professionalità e dedizione". È proprio con questo spirito di servizio e di fedeltà al Santo Padre che io stesso porterò avanti il complesso cammino di tale importante riforma.

L'appuntamento contro la pedofilia Il fatto segnala che comunque dentro la Curia ci sono delle tensioni attorno alla riforma che, lungi dall'essere completata, innesca delle reazioni inattese.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE