Lazio, Tare: "Milinkovic uomo di parola, gli sarò sempre grato"

Rufina Vignone
Dicembre 31, 2018

Mi fido di loro e loro sanno cos'è importante per me.

La fisicità, la tecnica e il linguaggio del corpo che è fondamentale in campo, ti fa capire il carattere di un giocatore. Ci sono tanti piccoli dettagli che poi fanno la differenza.

PERIODO IN GERMANIA - "Sono arrivato in Germania dall'Albania a piedi?"

Sì, è vero ma non mi vergogno per questo. Dietro tutta questa avventura c'era un sogno da coronare e sono molto fiero della strada che ho fatto. Ha visto cose che io stesso non avevo visto.

Un viaggio tra paure, difficoltà, domande. Ero da solo. Era una cosa molto pericolosa: dovevi fidarti dei trafficanti durante il passaggio tra Germania e Repubblica Ceca, in mezzo alla neve. "In Germania cerco delle squadre per un provino e in una squadra mi hanno proposto il lavoro di fare il giardiniere". Un mio collega con una motosega ha rischiato di tagliarmi una gamba, sono stato fortunato. "Un momento molto difficile".

Sì, avevo un accordo con lui di prolungare il contratto per altri due anni (un anno più l'opzione di un altro anno). Quando ci sono delle difficoltà a livello economico il suo intervento è fondamentale per risolvere queste problematiche. Ci sono stati dei momenti in cui ho pensato anche ad andare via, soprattutto pensando alla famiglia. Quando io e la mia famiglia abbiamo ricevuto minacce di morte, cose che non si possono raccontare. Quelli sono stati dei momenti in cui ho pensato se davvero valeva la pena andare avanti, o di mollare. Ho sempre lavorato con tutto il cuore per la società. "Dentro di me una parte è morta riguardo come vivere il calcio". "Lì tocchi la parte brutta del calcio".

Sull'affare Milinkovic-Savic, soffiato alla Fiorentina mentre già effettuava le visite mediche: "In quei minuti ero la persona più sicura del mondo che Milinkovic, nonostante fosse andato lì, avrebbe deciso di venire alla Lazio". La sera prima mi aveva chiamato e mi aveva detto che avrebbe scelto noi, dicendomi di stare tranquillo.

Tra pochi giorni, però, riapre il mercato e quello invernale della Lazio non prevede grandi colpi in entrata: "Sarà più in uscita per qualche giocatore che non trova spazio, perché siamo in tanti". Solo nel caso di qualche cessione involuta, potremmo anche intervenire per comprare qualche giocatore.

Igli Tare ha raccontato alcuni degli episodi più significativi della sua carriera da ds della Lazio. I giocatori della Lazio, al termine del match con il Torino, hanno iniziato le vacanze natalizie con un po' di ritardo.

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