Manovra: Commissione bilancio, le opposizioni denunciano, "Nessun esame degli emendamenti"

Paterniano Del Favero
Dicembre 30, 2018

La commissione Bilancio della Camera ha approvato dopo le 3 del mattino, con i voti della maggioranza M5s-Lega, il mandato al relatore sulla manovra, che e' attesa stamane in Aula. Le opposizioni con PD e Forza Italia in testa hanno votato contro e hanno protestato la mancata discussione e la mancata votazione degli emendamenti al testo, circa 350. "Il governo ha ottenuto dei risultati che ritengo molto positivi".

Con la nuova versione della manovra "abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile sia dal punto di vista economico che politico".

Iva. In merito all'Iva, il ministro Tria ha spiegato che la Manovra "conferma la piena sterilizzazione di aumenti Iva per il 2019 per 12,4 miliardi previsti dall'ultima legge di bilancio del governo Gentiloni".

All'interno del volontariato "ci sono molti fenomeni di distorsione della concorrenza". In Commissione si sono susseguiti urla e insulti.

Il ministro Giovanni Tria, nel rispondere alle domande dei deputati della commissione Bilancio, lamenta di essere stato "massacrato". Rivolgendosi alle opposizioni aggiunge: "ci avete accusato di troppo deficit". Ma è chiaro che la situazione non è facile: dovremo lavorare a lungo.

Reddito di cittadinanza. Il ministro dell'Economia è intervenuto anche nel merito delle misure inserite nella Manovra. "E' vero che andando in pensione in anticipo l'ammontare dell'assegno sarà inferiore, ma soltanto perché sono stati versati meno contributi, ma se ne usufruirà per un periodo più lungo". "Non cadiamo dalle nuvole".

Con la manovra "stiamo cercando di uscire dalla trappola della bassa crescita stimolando i consumi, alleggerendo il carico fiscale, dando una forte spinta agli investimenti" e al tempo stesso "cercando di tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE