Libretti al portatore: tempo (quasi) scaduto. Ultimi giorni per estinguerli

Paterniano Del Favero
Dicembre 30, 2018

Cosa fare con i libretti al portatore in scadenza il 31 dicembre 2018? Dalla stessa data i libretti bancari o postali al portatore non possono più essere trasferiti da un portatore ad un altro.

Già dallo scorso 4 luglio 2017, con il recepimento nella normativa italiana della IV direttiva europea antiriciclaggio, le banche e Poste Italiane hanno l'obbligo di emettere esclusivamente libretti di deposito nominativi. Possono (o meglio, potevano) essere utilizzati da chiunque li detenga (o deteneva), al contrario di quelli nominativi. E c'è tempo fino al 31 dicembre 2018 per andare in posta o in banca a farlo. Una volta scaduto il termine ultimo di estinzione dei libretti al portatore questi ultimi non saranno più utilizzabili.

Dopo il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore non estinti rimarranno inutilizzabili e le banche e Poste italiane saranno obbligate a effettuare una comunicazione al Ministero dell'Economia e delle Finanze, che applicherà al portatore "fuori tempo massimo" una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro.

Coloro che hanno un libretto al portatore devono recarsi presso gli sportelli della banca o di Poste italiane e scegliere una delle tre seguenti modalità di estinzione: convertire il libretto al portatore in uno di risparmio nominativo; trasferire l'importo complessivo del saldo del libretto su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo; chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto.

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