Germania, soldati scarseggiano: esercito pensa di reclutare cittadini Ue

Bruno Cirelli
Dicembre 30, 2018

Una preoccupazione non da poco, se si considera che il capo dello Stato Maggiore Eberhard Zorn in una intervista ha lanciato lui stesso l'allarme, facendo presente che la Germania potrebbe rivolgersi ad altri Paesi della Ue, per mantenere il livello dei soldati attuale.

A suo giudizio, il "reclutamento" di specialisti stranieri europei - in particolare medici o ingegneri - rappresenta un'opzione presa in esame dall'esercito tedesco. Cio' implicherebbe una modifica della legge tedesca che stabilisce che un soldato che opera per la Bundeswehr deve avere la nazionalita' tedesca. La Bundeswehr darebbe priorita' ai cittadini europei che gia' vivono in Germania. L'iniziativa è sostenuta anche dal commissario parlamentare alle forze armate tedesche, il socialdemocratico Hans-Peter Bartels, secondo il quale "molti soldati hanno già origini straniere o la doppia cittadinanza". Il governo tedesco, stando ai media di Funke, avrebbe già sondato i suoi partner europei sulla questione. Repubblica Ceca, Svezia, Belgio e Danimarca non sarebbero contrari. E Bulgaria, Romania, Slovenia e Grecia avrebbero sollevato dubbi, temendo che i loro potenziali soldati sarebbero attirati da un salario più alto in Germania. "Certo, dobbiamo stare attenti a non competere con le nostre controparti europee", ha detto Zorn. I candidati dovranno parlare tedesco, presentare un certificato di buon comportamento della polizia e dichiarare la loro fedeltà allo stato tedesco. Alla France Presse il ministero della Difesa tedesco ha confermato queste informazioni. Dovendo far fronte all'invecchiamento della sua popolazione e a una crescente penuria di manodopera, fra l'altro, la Germania sta per dotarsi di una legge sull'immigrazione per agevolare il reclutamento di lavoratori extra-comunitari.

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