Rimpasto Governo Macron: il disinteresse dei media

Bruno Cirelli
Ottobre 19, 2018

Secondo una nota diffusa dall'Eliseo, citata dai media, Cristophe Castaner, attuale segretario di Stato francese per le relazioni con il Parlamento, sarà nominato ministro dell'Interno dopo le dimissioni di Gerard Collomb.

Trasporto di stranieri nel territorio dello Stato con atti diretti ad assicurarne illegalmente l'ingresso: è questa l'ipotesi di reato su cui il procuratore di Torino, Armando Spataro, ha aperto un fascicolo al momento contro ignoti per i fatti di Claviere. Ma anche l'attesa per questo processo è accompagnata da una certa stanchezza, in Francia e all'estero. Dopo le dichiarazioni del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, che ha spiegato di non voler accettare le scuse del presidente Macron, accusando anzi la Francia di non aver ancora dato i nomi di tutti quegli immigrati che sono stati lasciati liberi nei boschi, sono arrivati due tipi di reazioni: più netta e piccata quella dell'Eliseo, maggiormente improntata alle scuse e a distendere gli animi quella di Nathalie Loiseau, Ministro per gli Affari Europei. Si ritroveranno domani per il Consiglio dei ministri dopo il passaggio di poteri. Emmanuelle Wargon, ministra della Transizione ecologica. Secondo l'esperto Philippe Moreau-Chevrolet, Emmanuel Macron ha inoltre voluto "costruire in modo sostenibile un governo di coalizione in stile tedesco, una forma di convivenza". "Consentirà a Emmanuel Macron di combattere l'impopolarità?"

Anche se si trattasse di un errore, la vicenda "se confermata sarebbe grave e surreale", ha commentato così il viceministro alle infrastrutture Edoardo Rixi. Inoltre, il suo ministero perde le collettività territoriali, ora passate a un grande ministero affidato a Jacqueline Gourault, che sostituisce Jacques Mezard.

Franck Riester è nominato nuovo ministro della Cultura della Francia al posto di Francoise Nyssen, annuncia l'Eliseo. Dal curriculum piuttosto atipico (non ha frequentato scuole importanti come Macron o Philippe), l'ex segretario del partito En Marche fondato nel 2016 da Macron è un personaggio dal trascorso turbolento. All'Agricoltura lascia Stéphane Travert e subentra Didier Guillaume. Tra gli altri "entranti" c'è Marc Fesneau, 47 anni, uno stretto collaboratore di Francois Bayrou, nella carica di ministro incaricato dei Rapporti con il Parlamento, in sostituzione di Castaner. Nunez, invece, era stato finora alla guida della Direzione generale della Sicurezza interna (Dgsi). La redistribuzione dei ministeri riflette inoltre l'attenzione sugli obiettivi prioritari dell'esecutivo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE