Tutti in piedi per Marco Cecchinato

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 6, 2018

Ai match point mi batteva forte il cuore.

Il tiebrak è infinito, la tensione è alle stelle ma - nonostante qualche errore - gli scambi spettacolari non mancano. Ma arriva in soccorso il rovescio per Marco, che va avanti 5-4 e due turni di servizio! "Sembrava uno dei tanti italiani di qualità in grado di esprimersi al meglio in un set per poi cedere di schianto di fronte a colleghi d'esperienza", dice Carlo Annovazzi di Repubblica che mi rammenta la sua sconfitta per 6-4 1-6 6-0 contro Federico Delbonis nella semifinale del Challenger Aspria l'anno scorso all'Harbour di Milano: "I colpi c'erano già tutti, compreso il rovescio finalmente decisivo, ma non vedevo la capacità di trasformare tanta varietà in un percorso vittorioso".

"Non ho ancora realizzato, non so veramente che cosa sta succedendo, di sicuro è il miglior momento della mia vita, non riesco a crederci".

La vittoria su Novak Djokovic rappresenta una delle più grandi imprese della storia del tennis (e probabilmente dello sport) italiano. Djokovic, ad un certo punto, aveva il set in mano, con un facile dritto a campo aperto e Cecchinato completamente fuori dal campo. Ho giocato convinto di poter vincere anche contro Djokovic, sono stato coraggioso.

In alternativa, potreste decidere di tentare la strada dell'abbonamento ad Eurosport Player, che prevede tre opzioni di contratto: la prima, mensile, da 7.99 euro ogni 30 giorni, con durata minima di 1 mese, la seconda da 59.99 euro/anno (con pagamento anticipato in un'unica soluzione) e la terza da 5.99 euro/mese, per una durata di 12 mesi e pagamento totale di 71.88 euro. Prima dell'Open di Francia, Cecchinato era appena numero 72 del mondo, a inizio 2018 non era nemmeno nei primi 100. "Il piano - spiega Simone Vagnozzi, il coach di Ascoli che ha ricostruito l'uomo e l'atleta dopo la brutta faccenda della squalifica per scommesse - era basico: spingere per non lasciare l'iniziativa al serbo, servire al corpo, rispondere profondo, aprire pochi angoli".

Il sogno continua, e in semifinale c'è Dominic Thiem, l'austriaco che - dopo Nadal - sembra essere il giocatore più in forma di questo Roland Garros (oggi ha regolato il numero tre del mondo Zverev in tre facili set). Ho iniziato a crederci, sono stato perfetto tranne che nel terzo set.

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