Magnini: richiesta la squalifica di 8 anni per doping

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 6, 2018

Re Magno era indagato dall'antidoping per una doppia violazione del codice Wada: consumo o tentato consumo di sostanze dopanti (articolo 2.2) e favoreggiamento (2.9).

Una notizia scuote il mondo del nuoto italiano e mondiale con la richiesta di 8 anni di squalifica per doping per Filippo Magnini, il nuotatore di 36 anni due volte campione mondiale nei 100 metri stile libero. Magnini non sarebbe coinvolto direttamente nel traffico di queste sostanze, ma avrebbe un pesante coinvolgimento nell'uso di tali sostanze. Mentre per il collega ed ex compagno di Nazionale Michele Santucci, cui è contestata la violazione del solo 2.2 del codice Wada, Laviani chiede 4 anni. Filippo Magnini era stato ascoltato dai procuratori della Nado (National Anti-Doping Organizations) Italia il 30 ottobre 2017 "Abbiamo chiarito tutto, ma non possiamo parlare", disse il nuotatore.

Nel frattempo Magnini, che si è ritirato dalle competizioni e ha dimenticato Federica Pellegrini, si gode la sua nuova storia d'amore con Giorgia Palmas. L'indagine della Nado muove dall'inchiesta penale della Procura di Pesaro sul medico romagnolo Guido Porcellini, dietologo e mentore del due volte campione mondiale. Ciò che strideva era il fatto che Magnini, da sempre simbolo della lotta al doping, avesse a che fare quotidianamente con Porcellini e i suoi collaboratori che erano soliti importare dalla Cina dosi di ormoni della crescita. Sembra che la Procura, data l'evidenza degli elementi raccolti, abbia addirittura verificato se ci fossero gli estremi per la radiazione. "Prima fateci leggere e capire il deferimento".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE