Renzi parla in aula, le espressioni di Di Maio, Salvini e Conte

Paterniano Del Favero
Giugno 5, 2018

Siete l'establishment. E non avete più alibi rispetto a ciò che c'è da fare.

"Il presidente del Consiglio non avrà la nostra fiducia ma avrà sempre il nostro rispetto".

"Come primo atto, quando saranno costituite le commissioni, convocheremo la ministra della difesa" Elisabetta Trenta "al Copasir per chiarire dei punti che ella conosce", ha proseguito Renzi riferendosi a notizie di stampa in cui si afferma - come scrivono in una nota congiunta alcuni senatori del Pd - che la neoministra della Difesa è stata per anni presidente di Sudgestaid, una società che si occupa di reclutare mercenari che operano nei teatri di guerra del Medio Oriente. Lo ha detto Matteo Renzi parlando al Senato nel dibattito sulla fiducia e rivolgendosi al premier Giuseppe Conte.

Successivamente Renzi ha fatto riferimento alle parole post elezioni di Luigi Di Maio, il quale aveva annunciato la nascita della Terza Repubblica dopo la vittoria del M5s: "È iniziata la Terza Repubblica?" Quello che nella XVII legislatura era il 'governo dei non eletti' oggi si deve dire 'governo dei cittadini'. "Io di cuore vi auguro in bocca al lupo, non vi faremo sconti ma saremo sempre dalla vostra parte quando difenderete gli interessi del Paese", conclude l'ex segretario del Pd. Sul nuovo governo giallo-verde avverte: "Hanno promesso sogni da 100 miliardi: il reddito di cittadinanza ne vale 20, la Flat tax 60, quota 100 vale 16, le clausole Iva 12. Non so se cambierete il paese intanto avete rasserenato il clima politico, lo considero un passo positivo".

"A Salvini voglio parlare da padre a padre: ora rappresenti il Paese - ha concluso -, non possiamo permetterci di creare polemiche. Ma nessuno le sta negando la legittimità". Ci dia una mano, guida l'ordine pubblico ed è responsabile della sicurezza di tutti noi. "Voglio che risuoni il nome di Mor e Modou uccisi da un italiano razzista a Firenze quando ero sindaco, in risposta a chi ha detto che 'la pacchia è finita'". Qualcuno di voi ha assunto parenti, qualcuno ha usato la prescrizione, qualcuno è stato protagonista di intercettazioni antipatiche, qualcuno ha avuto problemi con il fisco. "Detto questo se Renzi vuol girare per il mondo liberissimo di farlo, ma ci attendiamo che, con coerenza, presenti immediate dimissioni dal Senato, perché è inaccettabile che Renzi faccia il turista con lo stipendio pagato dai contribuenti italiani". Sulla giustizia avete una idea totalmente diversa da noi: siamo per il garantismo, non per il giustizialismo. Circa i diritti civili, l'ex premier replica alle considerazioni odierne di Conte: "Lei ha detto che i diritti sono venuti meno: non è così".

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