L'incontro segreto tra Usa e Corea del Nord

Bruno Cirelli
Aprile 19, 2018

Il 27 aprile 2018 è in programma lo storico vertice tra la Corea del Nord e la Corea del Sud.

Il presidente sudcoreano sta preparando il summit del 27 aprile in cui incontrerà il collega nordcoreano, lavoro per il quale sono state create commissioni composte da ex ministri, segretari presidenziali, accademici ed ex capi dei servizi segreti sudcoreani. Queste commissioni hanno supportato le precedenti iniziative di dialogo rispettivamente nel 2000 e nel 2007, ed ogni dettaglio non viene tralasciato per essere pronti all'incontro che si avrà alla Peace House, nel villaggio di confine sud-nord di Panmunjom. Lo afferma il Washington Post, citando due fonti.

Sarà il primo summit tra le due Coree da oltre un decennio e il primo da quando Kim Jong-un ha preso il potere nel Nord.

La guerra di Corea (1951-53) fu interrotta con un armistizio siglato tra le forze Onu a guida Usa, la Cina e la Corea del Nord.

Il governo di Seul ha anche avuto un ruolo di mediazione nell'appianare le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti. Il governo cinese è però indispensabile per la normalizzazione dei rapporti con la Corea del Nord, soprattutto dopo l'inaspettata visita di Kim Jong-un a Pechino dello scorso mese.

Le due Coree trattano l'annuncio della "fine permanente della guerra" del 1950-53, chiusa con l'armistizio senza il seguito di un trattato di pace.

Non è chiaro cosa potrà contenere un eventuale trattato di pace tra le due Coree: non ci sono ancora proposte concrete in ballo, anche perché di fatto non sono ancora iniziati colloqui di alto livello strutturati in modo da affrontare una questione così delicata e complessa. Alcuni analisti sudcoreani, ha scritto il New York Times, hanno ipotizzato che le due Coree potrebbero accordarsi per rinunciare ad armi e truppe nell'attuale zona demilitarizzata, che divide i due paesi e che a dispetto del nome è una delle aree più militarizzate al mondo.

La situazione sembra essere cambiata e, a guidare lo sviluppo diplomatico, hanno contribuito sia il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, sia il Comitato olimpico internazionale (Cio) i quali hanno saputo utilizzare al meglio l'interesse mostrato da Kim Jong-un per i recenti Giochi Olimpici che sono diventati palcoscenico per il riavvicinamento diplomatico delle due Coree.

Kim Jong-un si è detto disponibile a discutere dell'abbandono del programma nucleare da parte della Corea del Nord, ma solo se la sicurezza del suo paese fosse garantita.

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