Facebook si adegua in anticipo al GDPR

Bruno Cirelli
Aprile 19, 2018

Ieri la notizia ha riguardato WhatsApp e oggi, com'era prevedibile, ha raggiunto anche Facebook. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Molto probabilmente sarà difficile che Facebook si trovi a pagare miliardi di dollari, ma è fuori dubbio che l'azienda di Menlo Park si troverà ad affrontare una nuova battaglia legale in un periodo in cui i problemi non mancano.

· Le informazioni nel loro profilo.

LE NOVITÀ - Su Facebook, verrà chiesto a tutti di rivedere ed effettuare scelte a proposito dei dati condivisi che verranno forniti ai partner pubblicitari, come le informazioni condivise sul proprio profilo a proposito delle appartenenze politiche, religiose e sulla situazione sentimentale (informazioni il cui inserimento resta facoltativo). "Siamo convinti che milioni di europei colpiti dallo scandalo Cambridge Analytica meritino una piena e accurata spiegazione dal top manager di Facebook, così com'è stato nel caso dei cittadini statunitensi".

· Il consenso alla tecnologia di riconoscimento facciale. Questo l'annuncio del social network tramite un documento ufficiale, in conformità al Gdpr, il Regolamento Europeo sulla privacy. Segue la norma anche il riconoscimento facciale che sarà facoltativo. Vogliamo essere chiari sul fatto che non c'è alcuna differenza nei controlli e nelle protezioni che offriamo in tutto il mondo. Attualmente infatti l'iscrizione al social network è riservata a coloro che hanno già compiuto 13 anni e quindi tra poco più di un mese potrebbero sorgere dei problemi. Per l'Italia valgono i cambiamenti sopra descritti dal momento che è un paese membro dell'UE. Ad esempio, le categorie di annunci per gli adolescenti sono più limitate e le opzioni di condivisione predefinite per i post non includono "pubblico". Inoltre, il riconoscimento facciale viene disattivato per tutti i minori di 18 anni e viene limitato chi può vedere o cercare informazioni specifiche che gli adolescenti hanno condiviso, come città natale o compleanno. Ma l'impegno di Facebook anche in termini educativi per gli Under 15 è senza dubbio notevole: "Nel corso di quest'anno presenteremo un nuovo centro di risorse online dedicato ai ragazzi e faremo più educazione per rispondere alle loro domande più comuni sulla privacy". D'ora in avanti, annuncia la società fondata da Mark Zuckerberg, cambierà l'utilizzo che potranno fare i minori di 15 anni dei servizi offerti da Palo Alto: "Le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni - si legge nella nota - in alcuni paesi Ue hanno bisogno del permesso di un genitore o tutore per compiere azioni specifiche su Facebook".

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