Spaccio tra Spagna e Sardegna: 3 arresti

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 18, 2018

La compravendita di un appartamento in realtà era la trattativa per l'acquisto di una partita di droga. La scoperta del traffico Spagna-Sardegna venne fatta dagli investigatori dell'Arma nel luglio del 2014 quando i militari della compagnia di Quartu, su indicazioni dei colleghi della stazione di Selargius che tenevano d'occhio lo spaccio al dettaglio che avveniva nel piazzale della chiesa Sacro Cuore (da qui la denominazione dell'operazione "Sacro e profano"), intercettarono in città un tir proveniente da Portotorres e partito da Barcellona con 244 chilogrammi di hascisc nascosti nel pianale. In particolare Giordano era ritenuto il tramite tra gli organizzatori del traffico dalla Spagna e gli spacciatori in Sardegna che operavano soprattutto nella piazza di Quartu. I carabinieri si sono mossi intorno alle 5.30 di questa mattina tra Cagliari, Sassari e Torino: l'operazione ha impegnato ottanta militari con l'ausilio del nucleo elicotteri e delle unità cinofile.

Un traffico di sostanze stupefacenti "ben consolidata", questo è scaturito dalle indagini dei carabinieri. In contemporanea, sono state eseguite quattordici perquisizioni domiciliari nelle province di Cagliari e Sassari. Nella disponibilità della banda, anche un'arma da guerra - una "pistola mitragliatrice", come hanno spiegato i carabinieri - sequestrata nel 2014, all'avvio delle indagini.

Spaccio tra Spagna e Sardegna: 3 arresti

La custodia cautelare in carcere è stata disposta per Fabrizio Serra, 47enne di Quartu e Raffaele Giordano, 47enne originario di Castellammare di Stabia. Arresti domiciliari per Andrea Sanna, 43 anni, cagliaritano, domiciliato a Nichelino (Torino). Obbligo di dimora invece per Efisio Mattana, 50 anni, residente a Quartu e Fernando Ferrari, 39enne, residente a Nichelino.

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