Nel deposito c'è uno scheletro, scoperta choc a Milano

Bruno Cirelli
Aprile 18, 2018

Il ritrovamento è avvenuto nell'ex deposito ferroviario tra viale Lunigiana e via Sammartini a Milano.

Uno scheletro umano è stato trovato nel sotterraneo della stazione Centrale di Milano. A fare la terribile scoperta è stata una clochard che cercava riparo proprio nella zona dei resti. La carta d'identità appartiene a Umberto Barresi, nato il 10 ottobre 1943, residente ad Aidone, in provincia di Enna, scomparso a Milano il 15 giugno 1991. Poi il nulla. Il luogo dove è stato trovato è abitualmente frequentato da senza tetto: non è da escludere che i resti fossero già stati visti in questi anni da altre persone che però, per non volersi esporre con le forze dell'ordine, hanno preferito non denunciare. Occorrerà comunque l'analisi delle ossa per avere qualsiasi certezza. Sebbene le condizioni dei resti non permettano di definirne il sesso, accanto è stato rinvenuto il documento di indentità di un uomo scomparso nel 1991: si tratta di un 75enne originario di Enna, affetto da problemi psichici, di cui si era persa ogni traccia. Quando una senzatetto ha rinvenuto lo scheletro vicino al quale c'era il documento di riconoscimento del siciliano.

Dai primi accertamenti del medico legale non risultano segni di violenza e secondo gli investigatori della squadra mobile, è possibile che si tratti di una morte naturale. Quest'ultimo era circondato di bottiglie, una coperta, e da una patina nera che potrebbe anche non essere - secondo le ultime informazioni - la fuliggine di un incendio, ma un misto di smog muffa e umidità.

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