Freccia Vallone: Dopo due secondi posti di fila la spunta Alaphilippe

Rufina Vignone
Aprile 18, 2018

Oltre a questi però ci sono altri atleti che potrebbero recitare un ruolo importante: hanno già centrato il podio sul Muro di Huy infatti anche Sergio Henao e Michal Kwiatkowski (Team Sky), oltre a Michael Albasini (Mitchelton-Scott). È la seconda classica delle Ardenne, la gara che da anni è diventata un vero e proprio monopolio spagnolo grazie ai successo dei corridori iberici. Attesissimo anche il francese Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors, in questa circostanza capitano della squadra belga, anche perchè Philippe Gilbert non sembra avere le gambe dei giorni migliori. Il murciano della Movistar ha un feeling particolare con questa corsa (ha vinto le ultime quattro edizioni, cinque in totale) ed è anche in ottime condizioni di forma, come dimostrato dall'inizio di stagione e dall'Amstel disputata domenica scorsa.

La BMC sarà alla partenza con Damiano Caruso, la UAE-Team Emirates con Diego Ulissi e la Michelton con Roman Kreuziger, secondo classificato nell'Amstel. Domenica lo spettacolo della Liegi-Bastogne-Liegi, con Nibali che vuole essere nuovamente protagonista.

Si partirà da Seraing e dopo 198 chilometri si arriverà sul terribile muro di Huy dove la corsa terminerà. Il muro di Huy, chiamato più semplicemente Mur, è la salita più dura della corsa. È lungo un chilometro e trecento metri e la sua pendenza media è del 10 per cento con punte che arrivano fino al 26. La prima da affrontare, al chilometro 63, sarà la Côte de La Vecquee, seguita da la Côte de la Redoute e la Côte de Mont. Più intrigante allora la Côte de Cherave posta a 6 chilometri dal traguardo col suo 7% di pendenza media: un trampolino di lancio ideale, almeno sulla carta, per provare ad anticipare la volata finale sul Mur de Huy.

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