Vinitaly 2018, il premier Gentiloni visita gli stand dell'Umbria

Bruno Cirelli
Aprile 17, 2018

Così gentiloni che sottolinea poi che il nostro paese non è in una situazione neuatrale ma è al fianco degli Stati Uniti e nell'Alleanza Atlantica. Gli Usa di Kenney o Nixon, Reagan o Clinton, Bush o Obama: "l'Italia è sempre stata da questa parte, è la nostra scelta di campo". Prima di lasciare l'area espositiva, il presidente ha sorseggiato un bicchiere di Montepulciano per festeggiare i 50 anni dal riconoscimento della Doc del vitigno abruzzese che sta raccogliendo giudizi positivi dalla critica.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, durante un'informativa alla Camera dei Deputati, ha definito "inaccettabile l'uso delle armi chimiche" sostenendo che la risposta di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia è stata "motivata, mirata e circoscritta". Non ci sarà ricostruzione se non ci sarà transizione che metta insieme diverse forze di un paese che ha diversi credo religiosi, diverse componenti etniche. "Abbiamo invece la certezza, purtroppo, che in seguito al veto della Russia, la proposta in consiglio di sicurezza di una verifica delle responsabilità è stata rigettata". È la nostra scelta di campo - ha detto ancora il premier -. "Non ci sono indicazioni di vittime civili indicazioni di danni collaterali" secondo Gentiloni, il che dimostra che "la risposta è stata coordinata con attori presenti per scongiurare vittime civili".

"Una visita importante quella del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che ha confermato tutto il sostegno e la vicinanza del Governo italiano ai territori ed ai produttori interessati e colpiti dal sisma". Siamo di fronte a una guerra orribile e a un regime orribile. A quella nota, Faraone ha risposto spiegando che le decisioni "sull'arrivo o il transito delle unità navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all'Autorità marittima". Per quanto riguarda il piano politico e diplomatico, l'Italia ha chiarito ai suoi alleati, fin dall'inizio, la propria contrarietà ad ogni escalation. "C'è un percorso da fare con il contributo di tutti e il contributo della Russia è fondamentale".

Poi parla dela Russia dicendo che va sfidata sul terreno del negoziato. Noi siamo contemporanei e dobbiamo associare al dialogo la fermezza.

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