In sala il film "veneziano" di Eastwood

Ausiliatrice Cristiano
Febbraio 8, 2018

Tre giovani americani che il 21 agosto 2015 neutralizzarono Ayoub El Khazzani sopettato di essere un terrorista, poi rivelatosi un rapinatore, a bordo di un treno da Amsterdam a Parigi.

Racconta una storia vera, l'ultimo film di Clint Eastwood, "Ore 15:17 attacco al treno". A questi venne conferita poi, come si vede anche nel film con immagini di repertorio, la prestigiosa Légion d'Honneur, all'Eliseo dalle mani del presidente Francois Hollande. Per aver lottato per il bene. Un thriller incalzante tutto (o quasi) negli spazi claustrofobici di un treno in corsa.

Per almeno 70 dei suoi 94 minuti di durata, Ore 15:17 - Attacco al treno si concentra su quello che è avvenuto prima, a partire dall'infanzia di questi tre amici per la pelle - due bianchi e un nero, va sottolineato - che fin da ragazzini sono cresciuti un contesto che oggi definiremmo trumpiano: scuole cattoliche, passione per i giochi di guerra, mito per le forze armate.

Una lezione di vita ma, soprattutto, di quello che della vita se ne vuole fare. Sicuramente per necessità, in quanto questo lavoro racconta una storia vera con gli stessi protagonisti che l'hanno vissuta, ma anche perché ha dato la possibilità a questi improvvisati attori di essere davvero se stessi senza nessuna concessione allo spettacolo. "Lo stesso Eastwood ha commentato: "'Sono persone normali che hanno avuto il dono della vita e ne hanno fatto il meglio possibile.

Quelli erano western ingenui e pulitini, a volte fasulli e un po' ridicoli, ma edificanti, e progressisti perfino nel loro conservatorismo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE