Estinzione di un popolo, Istat: nel 2017 calo record delle nascite

Paterniano Del Favero
Febbraio 8, 2018

Per quanto riguarda il 2017, i dati forniti dagli uffici comunali certificano sia un saldo naturale (ventisette morti a fronte di ventiquattro nati) che un saldo migratorio negativi (ottanta nuovi residenti a fronte di novantotto abbandoni). Secondo l'Istituto nazionale di ricerca, "al 1° gennaio 2018 si stima che la popolazione ammonti a 60 milioni 494mila residenti, quasi 100mila in meno sull'anno precedente (-1,6 per mille)". Soltanto in quattro regioni si registrano incrementi: Molise (+3,8%), Basilicata (+3,6%), Sicilia (+0,6%) e Piemonte (+0,3%). "I decessi sono 647mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%)".

La popolazione di Barzago sta diminuendo anno per anno: si è passati dai 2505 residenti al 31 dicembre 2013 ai 2408 alla fine del 2017, passando per i 2468 del 2014, per i 2437 del 2015 e per i 2429 a fine 2016. Nel 2017 il saldo migratorio con l'estero, positivo per 184mila unità, registra un incremento sul 2016, quando fu pari a +144mila unità. L'Italia, dice il bilancio, è uscita "dalla fase di diminuzione che aveva contraddistinto la dinamica migratoria" durante la crisi segnando nel 2017 "il più elevato numero d'ingressi dell'ultimo quinquennio". "Il gap di sopravvivenza tra donne e uomini scende a 4,3 anni". Si tratta del più basso divario riscontrato dalla metà degli anni '50, un periodo quest'ultimo dal contesto profondamente diverso rispetto a quello attuale, in cui le donne tendevano anno dopo anno ad ampliare le distanze dagli uomini. A livello territoriale è il Nord Est a a registrare i valori massimi - con gli uomini che possono contare su 81,2 anni di vita media (+0,1 sul 2016) e le donne su 85,6 (invariata) - mentre quelli minimi si registrano nel Mezzogiorno, con 79,8 anni per gli uomini (-0,1 sul 2016) e 84,1 per le donne (-0,2). Solo 40mila emigrazioni per l'estero, sulle complessive 153 mila, coinvolgono cittadini stranieri (-5% sul 2016) contro 112mila cancellazioni di cittadini italiani, in leggera diminuzione (-1,8%). Infine, "non si rilevano variazioni significative sulla speranza di vita alla nascita: 80,6 anni per gli uomini e 84,9 anni per le donne". Tra questi, i movimenti interregionali (tra regioni diverse) sono 328 mila, corrispondenti al 24,2% dei trasferimenti totali.

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