Arriva "YouPol", l'app della polizia per segnalare episodi di bullismo e spaccio

Bruno Cirelli
Febbraio 8, 2018

"L'app "You Pol" - ha esordito Andrea Pietro Iusti - si pone l'obiettivo di permettere a tutti, soprattutto ai giovani ma anche agli adulti, di interagire con la Polizia di Stato nella ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile e attiva della vita democratica del Paese".

L'applicazione, disponibile per dispositivi iOs e Android, può essere scaricata sia su smartphone sia su tablet ed è completamente gratuita: una volta installata, è possibile inviare foto, video o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, che resta attiva 24 ore su 24, da qualsiasi luogo. Sarà consentito pertanto denunciare all'autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti o fatti appresi in forma mediata. È possibile registrarsi per essere immediatamente riconosciuti ma si può anche fare una segnalazione anonima, dopo essere stati avvisati da un messaggio che si sta comunque interagendo con una forza di polizia. Le segnalazioni sono state circa 300. In aggiunta, consente di inviare con un semplice click una chiamata di emergenza al numero unico di emergenza (dove presente) o al 113 chiedendo l'intervento della polizia sulla base della provincia in cui ci si trova.

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"Grazie a questa novità speriamo di avvicinarci a tutti, ma in particolare ai giovani - ha spiegato il questore di Cagliari, Pierluigi D'Angelo - L'app sarà strumento importante per combattere due grossi problemi tra i ragazzi: bullismo e droga". Infatti il cuore dell'App è la possibilità di invio di immagini, sia live che dall'archivio delle proprie foto. Ogni segnalazione è inviata in tempo reale alla Sala Operativa della Questura competente, che la gestisce attraverso un software dedicato che permette l'inserimento di note operative o l'invio di messaggi all'autore della segnalazione. L'applicazione ha sinora riscosso un considerevole successo tra i cittadini.

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