San Ferdinando: incendio in tendopoli migranti, un morto

Bruno Cirelli
Gennaio 27, 2018

Un morto accertato. Ma c'e anche qualche ferito nell'incendio che si è verificato stanotte all'interno della tendopoli di San Ferdinando, che si trova nella zona industriale alle spalle del porto di Gioia Tauro. I due feriti sono stati trasportati all'ospedale di Polistena: non sarebbero gravi. Il corpo totalmente carbonizzato della vittima ha impedito ai soccorritori di individuarne il sesso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Palmi, la Polizia di stato e la Guardia di Finanza. Probabilmente le fiamme sono partite da un focolare che i migranti hanno acceso per riscaldarsi dal freddo.

I primi 90 migranti sono stati trasferiti all'area della nuova tendopoli. In queste ore in prefettura a Reggio Calabria è in corso un comitato per l'ordine pubblico, convocato dal prefetto Michele di Bari, proprio su quanto successo a San Ferdinando.

Sono andate distrutte duecento baracche e tende distrutte dall'incendio: nell'accampamento erano presenti oltre mille migranti in condizioni igieniche e logistiche estremamente precarie. Ed il mese prima, il 7 dicembre 2016, altri due migranti erano rimasti lievemente feriti nell'incendio della baracca in cui dormivano. Sono oltre 2.500 tra quelli che vivono nella vecchia tendopoli, nella nuova, in un capannone occupato dalla prefettura a luglio scorso e un altro occupato abusivamente dagli stessi migranti.

Intanto questa mattina gli "ospiti" sono stati tutti sgomberati, ha aggiunto il prefetto di Reggio Calabria, e la Protezione civile in giornata trasporterà e monterà in un'area lì vicina una tensostruttura in grado di ospitare 600 persone. Inoltre, verrà anche allestita una cucina da campo che garantisca almeno un pasto caldo ai braccianti che nell'incendio hanno perso tutto.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE