Nasce la Cisco Academy. Gentiloni: è ora di investire al Sud

Paterniano Del Favero
Gennaio 27, 2018

Per fare ciò si deve avere speranza, speranza che deve venire dal fatto che "ad oggi ci sono le condizioni giuste per investire nel Mezzogiorno, come non ci sono mai state prima". Questo è il momento per investire. "I dati di crescita dimostrano che questa potenzialità non è qualcosa che racconta il governo e le autorità locali ma una potenzialità vera che possiamo sfruttare". "Ci troviamo oggi a celebrare, per la prima volta nel mondo, la nascita di una collaborazione tra due giganti della Silicon Valley, Apple e Cisco", ha sottolineato.

Cisco è una delle aziende leader mondiali del networking e dell'IT. "Date un buon esempio al Paese".

L'innovazione, ha fatto notare il Premier, "non si può fermare anche se fa paura, ma dobbiamo cogliere le sue potenzialità e gestirle senza sacrificare né in termini qualitativi che quantitativi il lavoro". "Naturalmente - ha aggiunto - dobbiamo anche sapere che questa potenzialità è particolarmente importante per alcune zone del paese come il Mezzogiorno nel caso italiano, che hanno dei ritmi di crescita e dei livelli di diffusione del benessere diversi da altre parti del paese". "Non voglio immaginare un futuro per il lavoro - ha spiegato Gentiloni - in cui da una parte c'è un'elite digitale cosmopolita praticamente senza terra e dall'altra gruppi di lavoratori legati magari a dei territori, sottopagati, sotto utilizzati e sotto istruiti. Dobbiamo esserne consapevoli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, parlando alla presentazione della Cisco Academy all'Università Federico II di Napoli. A Napoli, ha detto Robbins nel suo intervento, "per la prima volta al mondo tentiamo una collaborazione con Apple". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Siamo contenti anche della presenza del co-innovation hub che attrarrà qui più aziende. "Per la prima volta uniamo nello stesso luogo l'innovation hub e l'academy". "Qui si facevano pomodori in scatola - riferendosi alla struttura ex fabbrica Cirio - ora si preparano i ragazzi per il lavoro del futuro". Non ci sono mai state condizioni così favorevoli per investire al Sud. "In Italia siamo arrivati nel gennaio 2016 e abbiamo formato già 83.000 studenti con progetti e programmi per accelerare e incoraggiare l'industria 4.0". "Alla fine - ha concluso Robbins - tutto arriva al capitale umano, perché le persone continuano a comprare, lavorare e relazionarsi con le persone e per sfruttare questa transizione tecnologica serviranno persone più competenti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE