Salvini rivendica il "no" all'Euro

Geronimo Vena
Gennaio 26, 2018

Lo sbarco al Sud, finalmente. "L'euro è un esperimento fallito", ha ribadito il segretario del Carroccio.

"Se ci sono vincoli di bilancio, direttive che danneggiano le famiglie e le imprese italiane per noi non esistono: la direttiva Bolkenstein il governo Salvini non la applica, la direttiva banche che azzera e cancella migliaia di risparmi è contro la Costituzione e non esiste, il numerino 3 se danneggia il risparmio, il lavoro e le famiglie italiane è un numerino che per noi non esiste". Matteo Salvini ha stroncato così le polemiche sulle divergenze di vedute fra l'ex Cavaliere che è andato a Bruxelles a diffondere cordialità e concordia con le istituzioni Ue.

Per Di Maio quella del centrodestra è una "finta alleanza", in cui Salvini e Berlusconi "non sono d'accordo su nulla". Nel collegio uninominale di Altamura sarà candidato sostenuto dall'intera coalizione di centrodestra Rossano Sasso, già coordinatore regionale di "Noi con Salvini". In particolare, secondo il ricorrente uno dei componenti del listino di Salvini, il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin non aveva i requisiti di militanza richiesti dal regolamento e il suo nome nel listino e' stato sostituito 'in corsa', nel passaggio dalle primarie al congresso, da quello del vice segretario Lorenzo Fontana. Perché storicamente Reggio ha espresso parlamentari della sua città in tutti i partiti e i movimenti, anche (o forse soprattutto) espressione della destra reggina: da Babaro a Valentino fino a Meduri. "Penso che tutti avete visto la svendita di tutte le nostre imprese, dovrà esser plasticamente chiaro a tutti gli elettori che chi mette una x sul simbolo della Lega lo fa per un'Italia che non prende ordini da nessuno". La due giorni nella capitale dell'Ue del leader di Forza Italia ha fissato alcuni punti. "Il candidato premier ha il piacere di confrontarsi". Le premesse per un governo di centrodestra sembrano tuttavia esserci sempre di meno, con un Berlusconi che già da qualche mese tira la volata a Renzi e alle grandi intese tra Forza Italia e Partito Democratico. A quel punto Berlusconi imporrebbe il premier e l'impostazione del nuovo esecutivo con Salvini che si dovrebbe "accontentare" di un ministero di peso come magari quello dell'Interno.

Ed è proprio l'avversione all'Euro che Salvini ha voluto rivendicare nel corso della conferenza. Così ha stretto un patto con lo storico Partito sardo d'Azione. E a maggior ragione oggi, che Reggio è una delle 10 Città Metropolitane d'Italia, la più importante e popolosa città della Regione, uno dei principali partiti dello scacchiere politico nazionale non può certo "colonizzare" in questo modo il collegio principale della Calabria.

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