Roma, Di Francesco: "Ci siamo ritrovati. Dzeko? Decide la società"

Rufina Vignone
Gennaio 26, 2018

Divisa tra mercato e campionato, la Roma si prepara ad affrontare il recupero della terza giornata di andata contro la Samp. Inoltre, il 26enne ha parlato di alcuni episodi specifici dell'incontro ed ha poi riservato alcune parole ad Edin Dzeko, attaccante della Lupa che sembra sempre più vicino ad un trasferimento. La gara con l'Inter? Lassistente aveva alzato la bandierina e non è stato preso in considerazione e questo mi infastidisce. Se è vero che Alisson con l'Inter è stato determinante, mi piace sottolineare che in altre occasioni non è mai stato impensierito. Ma non voglio fare polemica, il VAR deve aiutarci.

Al termine di Sampdoria-Roma, Di Francesco è intervenuto ai microfoni di Premium Sport. C'è anche Defrel che può fare la punta. "Complimenti ad Antonucci, sono felice per lui e felice per la squadra, se giochiamo così ci riprendiamo quanto perso per strada, dal punto di vista del gioco ci siamo ritrovati ma dobbiamo segnare di più". Ci possono creare delle difficoltà, ma anche noi possiamo crearle a loro.

Uscito vistosamente sofferente dal campo e zoppicante, per Praet sono previsti nei prossimi giorni, come comunicato dal sito ufficiale della Sampdoria, gli accertameni strumentali del caso per valutarne l'entità. Finché sta qua gioca. "E poi stavolta ci si è messa anche la sfortuna", attacca subito.

Roma. "Attualmente tutti i giocatori qui convocati sono a disposizione per una partita importantissima". Quindi valuteremo questo. De Rossi invece è in grande dubbio e difficilmente lo recupereremo. Sono felice per lui e per la prestazione della squadra. La società determina tanto certe scelte. Le scelte della società?

Schick. "Se mi aspetto un salto di qualità?" Tutto potrebbe essere - ha concluso Di Francesco -, ma io ho sempre scelto la formazione da mandare in campo in grandissima autonomia.

"Questa squadra gioca sempre per vincere in tutte le competizioni". Vere o meno non sono di mia valutazione. Io devo capire dove siamo arrivati e fare le cose con più cattiveria e determinazione. Sceglierò solo io se farlo giocare o meno. "Ma ripeto, a oggi questa situazione non esiste".

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