Piazzale Tecchio cambierà nome, addio ai nomi fascisti a Napoli

Bruno Cirelli
Gennaio 26, 2018

E nel calderone finisce anche Vincenzo Tecchio a cui era dedicata la piazza sulla quale si affaccia lo stadio San Paolo di Napoli. Ad annunciarlo è stato il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris a margine della deposizione di una corona d'alloro in ricordo di Luciana Pacifici, la bimba napoletana di pochi mesi vittima della ferocia nazista, morta ad Auschwitz nel 1944. "Per non dimenticare, mai!".

Questa è una delle iniziative per le celebrazioni della Giornata Internazionale della Memoria, che vede il capoluogo partenopeo impegnato in numerosi eventi.

Azzariti fu un forte sostenitore del regime e, come giurista, non solo apprezzò le leggi razziali ma fu anche Presidente del Tribunale della Razza. Fondatore e primo presidente del Napoli Calcio, fu protagonista del rinascimento ebraico napoletano che perse progressivamente importanza con la promulgazione delle Leggi Razziali del 1938. Sono state più volte sollevate questioni e polemiche sulla città che titola ad alcuni esponenti del fascismo vie o piazze.

Via Vittorio Emanuele, invece sarà sostituita da via Salvatore Morelli. Difensore delle donne, aveva combattuto per la parità dei diritti tra i sessi e per abolire la sottomissione della donna all'autorizzazione maritale.

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È fondamentale ricordare i crimini e le tragedie che sono avvenuti.

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