La modella velata si separa da L'Oreal

Bruno Cirelli
Gennaio 26, 2018

"Siamo d'accordo con la decisione di Amena". "Recentemente siamo venuti a conoscenza di una serie di tweet postati nel 2014 da Amena Khan, che e' stata protagonista di una campagna pubblicitaria nel Regno Unito", ha dichiarato un portavoce de L'Oreal alla Cnn. Modella britannica di trent'anni co-founder di Ardere Cosmetics e nota influencer con mezzo milioni di follower su Instagram, è musulmana e indossa il velo da quando aveva vent'anni.

Non c'è da stupirsi, quindi, che la scelta di una modella con il velo sia stata da molti interpretata come un atto rivoluzionario: il trionfo dell'uguaglianza, dei diritti, del femminismo, dei valori occidentali ecc. ecc. Ora, Amena Khan ha annunciato che si ritira, con "profondo rimpianto". In realtà, si tratta di post diretti più contro Israele che non contro gli ebrei in generale. Cameron (l'allora premier inglese, ndr.) parla di porre fine al terrorismo eppure è complice nella fornitura di armi a uno Stato terrorista. Fatto sta che il sito di destra americano The Daily Caller ha scoperto che nel 2014 la modella aveva scritto dei tweet prendendo forti posizioni nella delicata questione Israele-Palestina. "Hai offerto un "sostegno convinto" a un genocidio". Così affermava: "La maggior parte di voi non si accorge neppure o rifiuta di riconoscere che i vostri privilegi e successi come razza sono costruiti sulle spalle, il sangue e la morte della gente di colore". Anche in quel caso, L'Oréal si affrettò a scaricare Munroe Bergdorf.

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