CALCIO. Juventus; Benatia, Szczesny è il dopo-Buffon, un grande

Rufina Vignone
Gennaio 26, 2018

Ho quasi trenta anni e la gente sa cosa posso dare. "Siamo una grande squadra e dobbiamo sempre allenarci bene ma dal momento in cui ho giocato con continuità ho trovato il mio ritmo e iniziato a fare bene".

Dal campionato alla Champions il passo è breve e l'obiettivo il medesimo: "Prima dovremo vincere col Tottenham che è un avversario di grande qualità". È molto bravo anche con i piedi e poi penso che il fatto di essere arrivato alla Juve essendo al fianco di Gigi Buffon lo aiuta molto perché lavorare con il numero uno al mondo non è poco.

Il confronto con il suo Napoli: "Il nostro Napoli era più forte perché c'era Maradona, la differenza la faceva lui".

Medhi Benatia è stato protagonista in casa Juventus di una lunga intervista ai microfoni di Premium Sport. "E' vero che noi e i partenopei siamo avanti in classifica ma non ci siamo solo noi a lottare per il titolo". Lui ha capito che qui alla Juve magari fa 20 gol ma vince i titoli, dall'altra parte ne ha fatti 36 in un anno ma non ha vinto niente.

Sul favorito: "Allegri ha ritrovato la quadratura della squadra, anche con un centrocampo più folto che ha giovato a tutta la squadra". I bianconeri, su tutto, puntano alla conquista della Champions che ormai sembra esser diventata una maledizione: " Già l'anno scorso siamo arrivati in finale ma abbiamo mollato nel secondo tempo. Non è mai facile parlare di Gonzalo Higuain specialmente dopo le contestazioni per il passaggio dell'argentino dal Napoli alla Juventus. La Juventus però si sente forte, avendo continuato a vincere pur senza entusiasmare nel gioco.

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