Al liceo la settimana didattica alternativa è alcolica, 15enne in coma etilico

Bruno Cirelli
Gennaio 26, 2018

Un'alunna di 15 anni del Liceo Bertrand Russell di Roma è finita in coma etilico durante la settimana di didattica alternativa promossa dagli studenti. E' accaduto durante la settimana di didattica alternativa, studentessa trasportata in ospedale in codice rosso, è grave.

La giovane si è accasciata sulle scale interne dell'istituto, dove era in pieno corso la cosiddetta co-gestione, una didattica alternativa, con la presenza concordata di persone anche esterne all'istituto, sempre più adottata per scongiurare l'occupazione della scuola.

Si è sentita male a scuola, dopo aver bevuto troppo.

"Vogliamo sapere come sia stato possibile far entrare prodotti alcolici nella scuola senza che nessuno si sia reso conto di nulla" chiede il Codacons che invoca l'intervento della magistratura. A soccorrerla sono stati alcuni insegnanti che hanno chiamato il 118. "Una volta che le sue condizioni saranno migliorate sarà ascoltata anche lei dalla polizia per cercare di ricostruire l'episodio". La preside, Anna Maria Aglirà, ha subito sospeso l'iniziativa che era in corso, lasciando agli studenti la possibilità di scegliere tra varie attività organizzate dai docenti.

"Da giovedì 25 gennaio 2018 la settimana di didattica alternativa è interrotta e le lezioni riprendono regolarmente secondo il consueto orario" è l'annuncio che appare sul sito del Liceo Russell, storico istituto romano di via Tuscolana. La ragazzina ha avuto un collasso, probabilmente un coma etilico", ed è stata "ricoverata al San Giovanni, dove i medici di stanno prendendo cura di lei. I genitori della ragazzina hanno raccontato che a loro non risulta che bevesse. Intanto, l'Ufficio scolastico regionale per il Lazio ha chiesto una relazione alla dirigente scolastica, a seguito della quale potrebbe scattare un'ispezione nell'istituto.

Su questi temi, proprio sulla didattica flessibile, solo qualche settimana fa La Tecnica della Scuola ha intervistato Mario Rusconi, presidente Lazio dell'Associazione nazionale presidi e alte professionalità, che è stato dirigente scolastico in due istituti importanti della capitale: il liceo classico Tasso e lo scientifico Newton. Rusconi ha sottolineato che gli inseganti hanno sempre l'obbligo di vigilare.

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