A Pitti Filati si tesse la trama del futuro

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 26, 2018

L'edizione invernale di Pitti Filati (primavera-estate 2019) che si aprirà il prossimo 24 gennaio parte quindi all'insegna di una rinnovata fiducia, anche se sui listini delle imprese si faranno sentire gli effetti dell'andamento delle valute e in particolare il forte apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro USA, moneta quest'ultima utilizzata per i prezzi verso il mercato americano e di altri paesi extra-europei. Protagonista di questa 82esima edizione, l'anteprima mondiale primavera estate 2019 delle collezioni di filati per maglieria.

Manifestazione internazionale di riferimento nel settore dei filati per maglieria, concept lab e piattaforma per le tendenze globali, Pitti Filati 82 continua a potenziare il ruolo dello Spazio Ricerca, centro di tutte le espressioni legate alla creatività.

Formula potenziata per lo Spazio Ricerca di Pitti Filati, creative lab del salone e osservatorio sperimentale delle tendenze, il cui tema sarà Raw, inteso - si legge nella nota ufficiale - come "reazione all'eccesso di sofisticatezza e alla perfezione inumana che ci allontanano dall'essenza delle cose e dalla loro comprensione".

Connessioni ancora più forti da lo Spazio Ricerca e KnitClub, l'area di Pitti Filati in cui sono protagonisti i maglifici di qualità. Tra i nomi di questa edizione: Alda Santini, Arteviva - Hand Woven, Feel Blue, Linea Adani, Maglieria Gemma, Maglificio Capelli, Maglificio Gente di Mare, Maglificio Pisani, Maglificio Pistillo, Maglificio Venezia, Pazzi da Filare, Pikkante, San Patrignano Textiles, Teodori e Ypsilon. Anche Pitti Filati si trasformerà in un grande Film Festival, con il piazzale centrale della Fortezza da Basso ad animarsi come un vero movie theatre district.

I NUMERI DEL SETTORE - Per il settore della filatura italiana il 2017 dovrebbe attestarsi come un anno di stabilità: secondo i dati elaborati da Sistema Moda Italia, diffusi oggi alla vigilia di Pitti Filati 82 (24-26 gennaio), il fatturato si dovrebbe portare sui 2,86 miliardi di euro, archiviando una lieve crescita del +0,8%. L'import risulta, pertanto, pari a 759 milioni di euro, superando l'export di 51 milioni. Più in dettaglio, passando all'analisi dei principali mercati di sbocco, l'export di filati cardati accusa una contrazione verso Hong Kong (-9,2%) e Regno Unito (-1,7%); di contro, l'export verso la Croazia cresce del +50,9% e verso il Portogallo risulta in aumento (+14,6%), mentre la Cina flette del -2,8%, la Turchia perde il -19,9%, la Tunisia il -1,8 e la Bulgaria il -15,3%. Corea del Sud e Romania presentano rispettivamente un calo del -11,3% e un aumento del +20,4%. Da gennaio ad ottobre 2017, l'export di filato pettinato, similmente al cardato, sperimenta una perdita nel caso di Hong Kong (-6,3%). I filati misti chimico/lana registrano un incremento dell'export verso Turchia (+1,2%) ed Austria (+6,5%).

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