Arrigo Sacchi: "Senza di me non ci sarebbe Sarri"

Rufina Vignone
Novembre 2, 2017

Il suo infortunio ci è costato molto, visto che eravamo in pieno controllo della gara. La Champions è un torneo importantissimo per tutte le big. "Poi gli eventi possono cambiare le gare".

"Vincere con il Napoli due volte in due settimane è un'impresa incredibile: di fronte avevo uno dei più forti allenatori tra quelli che ho incontrato nella mia carriera". Io ho delle idee, ma non ho vinto nulla per paragonarmi a qualcuno. Lui ha cambiato per sempre il modo di giocare a calcio a livello mondiale, ha vinto tutto. E nella sera in cui quell'intervista andava in onda Sarri disse: "Non potro' vederla subito perche' devo ripassare la partita per capire cosa non e' andato". Di lui mi piace la filosofia di condurre la partita, mi piace la filosofia di andare alla riconquista della palla immediatamente e mi piacciono certi movimenti che sono al limite del geniale. Dobbiamo portarli nell'acqua alta, loro sono spesso sul 2-0 al 30', dobbiamo tenerli in bilico, loro non sono abituati. Domanda dalle cento pistole... l'aspetto psicologico può sicuramente fare la differenza e magari aiutare ad avere un impatto differente rispetto a quanto accaduto all'andata quando il Napoli rischiò l'imbarcata nella prima mezz'ora e poi si riprese fino a sfiorare il pareggio, lasciando la sensazione di paura addosso ai Citizens affievolitosi nella ripresa. "Le ripartenze, i tagli, gli attacchi alle spalle della difesa potrebbero creare difficoltà ad una squadra votata all'attacco e così superiore da dimenticarsi del pericolo, cosa che succede anche ai napoletani in Italia".

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