Le scuse furbe di Angelo Parisi per Rosato da bruciare vivo

Bruno Cirelli
Ottobre 31, 2017

Giancarlo Cancelleri lo ha scelto, "per le sue provate competenze", nella sua ipotetica squadra di governo come futuro assessore ai Rifiuti, tema centralissimo nell'agenda del M5S. "Non posso che esprimere la mia più totale solidarietà ai tanti, giornalisti e parlamentari, che in questi mesi sono stati oggetto di attacchi volgari e gravissimi, nella speranza che questi comportamenti rendano evidente non solo l'inaffidabilità ma anche la pericolosità del M5S per la Sicilia e per l'Italia". La difesa, insomma, continua a fare acqua da tutte le parti. E perché non l'ha scritta uno qualsiasi.

Rosato ha poi proseguito sottolineando come sia la provenienza da un possibile uomo delle istituzioni, "un signore cui Cancelleri vuol far fare l'assessore" ad essere la principale motivazione di sconforto. Parisi è finito nell'occhio del ciclone per alcuni tweet comparsi nel suo profilo in cui l'assessore designato nei mesi scorsi si lasciava andare a pesanti offese e insulti nei confronti di quelli che riteneva 'nemici' del Movimento.

Non si è fatta però attendere neppure la risposta di Rosato, il piddino da "bruciare vivo". Per il capogruppo del PD alla Camera, si tratta di "violenza e meschinità, seppure sul web": "le elezioni si vincono e si perdono" ricorda, "ma quando si perde la dignità, allora è difficile". Lui si difende e al telefono con Livesicilia, dopo aver riconosciuto la paternità dell'account Twitter ("sì, sono io") risponde così: "Non ricordo quei tweet, che vanno comunque contestualizzati".

"Cancelleri cacci l'assessore hater che vuole bruciare vivo Ettore Rosato".

Se la minaccia è partita da Twitter, le scuse sono giunte poche ore fa tramite Facebook: "Quando sbaglio so riconoscerlo, per questo oggi sento di dover chiedere scusa per il mio tweet dei giorni scorsi rivolto a Ettore Rosato, capogruppo PD alla Camera".

"Quel linguaggio e quei toni - dice - non mi appartengono e mi dispiace essere andato oltre i limiti in un momento in cui sono prevalse la rabbia e l'amarezza per i modi e i tempi con cui il PD stava imponendo al Parlamento una nuova legge elettorale incostituzionale".

Il candidato presidente della regione Sicilia del centrosinistra, Fabrizio Micari, ha chiesto a Cancelleri di "cacciare l'assessore: chi odia è impresentabile tanto quanto chi ruba". Al quale ne ha fatto seguito un secondo contro Giovanni Floris: "Hai confermato che sei un idiota che non capisce un cazzo". Giannini chiede a Fico un commento a un post di Luigi Di Maio, che a seguito dell'avviso di garanzia inviato al sindaco di Torino Chiara Appendino aveva parlato di un movimento "sotto attacco". "Sono umano e ho sbagliato - ammette -, ma non permetto a nessuno di strumentalizzare un mio errore per provare ad accostarmi agli impresentabili che affollano le liste di Nello Musumeci, né di mettere in dubbio la mia correttezza, la mia integrità morale e l'impegno che ho sempre dedicato alla mia Sicilia".

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