Rubano cibi e vini in grand hotel a Milano: dipendenti denunciati

Bruno Cirelli
Ottobre 30, 2017

Gli agenti del Commissariato Garibaldi-Venezia della Questura di Milano hanno iniziato l'attività investigativa a inizio ottobre, a seguito delle denunce del direttore della Ristorazione dell'Hotel Principe di Savoia. Sette dipendenti dell'albergo sono stati scoperti e denunciati dalla polizia di Milano. Accertato che il manager se ne era impossessato illecitamente, si effettuava una perquisizione locale presso la sua abitazione dove venivano ritrovate bottiglie di alcolici, derrate alimentari per un valore superiore ai 20mila euro ed argenteria di valore considerevole, il tutto sottratto illecitamente nel tempo all'Hotel. Da un controllo del cellulare in uso all'uomo, gli agenti hanno scoperto una vera e propria organizzazione ben articolata, nella quale ognuno dei 7 dipendenti compiva furti periodici di beni all'interno dell'azienda.

Il primo a essere stato colto in flagrante è stato un 63enne dello staff del servizio in camera, trovato all'uscita dell'hotel a cinque stelle con lo zaino pieno di alimentri, tra cui funghi e pomodori essiccati. Le indagini sono iniziate il 3 ottobre, dopo alcune segnalazioni del personale di sicurezza che aveva notato alcune sparizioni sospette di cibo e oggetti. Nel bottino c'erano anche oggetti preziosi in argento. Le indagini sono proseguite e il 20 ottobre sono state effettuate 6 perquisizioni domiciliari, 4 nella provincia di Milano, una nel comasco e una nel lodigiano. Nei guai è finito anche un ex dipendente dell'hotel, sorpreso ubriaco e in possesso di argenteria marchiata Principe di Savoia dal commissariato di Legnano.

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