Catalogna: Rajoy accelera, destituite alte sfere Generalitat catalana

Bruno Cirelli
Ottobre 29, 2017

L'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione, conseguente alla dichiarazione di indipendenza del Parlamento regionale Catalano, si è tradotta con l'assunzione diretta da parte del premier Mariano Rajoy del governo della Generalitat, con i ministri che per delega hanno preso il posto dei vari assessori.

Il premier spagnolo Rajoy, ha dichiarato che il 21 Dicembre in Catalogna si faranno le elezioni, che lo stato di diritto ne restaurera' la legalita'.

Il Senato spagnolo, proprio ieri, ha approvato l'attivazione dell'articolo 155 della Costituzione contro la Catalogna, chiesta dal governo di Madrid.

Ieri migliaia di persone a Barcellona hanno manifestato la loro gioia per la risoluzione presa da Puigdemont, bandiere a festa, slogan a favore di tutto il Governo catalano che ne aveva decretato la nascita. Nella capitale spagnola oggi è prevista una marcia di protesta contro la dichiarazione d'indipendenza della Catalogna, che punta soprattutto sull'illegittimità costituzionale del processo d'indipendenza innescato col referendum che era stato dichiarato illegale dal Tribunale costituzionale. I parlamentari catalani anti-indipendenza hanno disertato la riunione come forma di protesta. Liquidato anche il capo dei Mossos d'Esquadra (la polizia catalana), Josep Lluis Trapero. Non a caso, uno dei primi atti è stata proprio la dismissione del capo della polizia regionale José Luis Trapero. Ma l'affluenza al voto è stata solo del 43 per cento. La Generalitat - sempre che rimanga nell'ambito dell'ordine costituzionale, ovvero se decidesse di rinunciare all'indipendenza - potrebbe quindi ricorrere alla Corte Costituzionale per un conflitto di competenze, anche se l'esito dipenderebbe in ultima analisi dall'interpretazione dei giudici, per la maggior parte conservatori e nominati dai passati governi del Pp.

Il testo, che segnala la necessità di "garantire il funzionamento dell'amministrazione della Generalitat di Catalogna e dei suoi organismi", aggiunge che la vicepremier spagnola, Soraya Saenz de Santamaria, assume le funzioni e le competenze della vicepresidenza catalana, dopo la destituzione di Oriol Junqueras. Il governo spagnolo ha ricevuto il sostegno dei suoi alleati europei e degli Stati uniti. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha insistito che Madrid "resta il nostro unico interlocutore". Nessuno nell'Unione europea riconoscerà questa dichiarazione.

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