Indipendenza Catalogna, notte di festa a Barcellona

Bruno Cirelli
Ottobre 28, 2017

Il Parlamento catalano ha approvato questo pomeriggio una mozione dei partiti indipendentisti che dichiara una Repubblica catalana indipendente dalla Spagna con 70 voti favorevoli, 10 contrari e 2 astenuti. Al termine dello scrutinio segreto, al quale non ha preso parte l'opposizione unionista, è stato ufficialmente dato il via libera al "processo costituente" della Repubblica e all'entrata in vigore della "legge di transizione giuridica e di fondazione della Repubblica".

"Non abbiamo voluto imporre l'indipendenza a nessuno" ha sottolineato invece Marta Rovira di JuntsPelSi, ribadendo come la dichiarazione d'indipendenza si basi sul risultato del Referendum, che ha rappresentato un'opportunità per tutti i catalani di esprimere la propria opinione sulla possibile secessione dalla Spagna.

Immediata la reazione del premier spagnolo Mariano Rajoy che, su Twitter, ha affermato come "lo Stato restaurerà la legalità in Catalogna" chiedendo inoltre "tranquillità a tutti gli spagnoli".

La volontà di Madrid e del governo Rajoy è quella di destituire il governo catalano indipendente comandato da Puigdemont resosi responsabile di un illecito grave e che potrebbe portare a conseguenze e decisioni molto gravi. Sulla stessa linea il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani: "Nessuno in Europa riconoscerà l'indipendenza della Catalogna". E' anche vero, però, che nelle ultime ore la situazione era più che altro fatta di incertezza, con il presidente chiamato già ieri a fornire una risposta definitiva sul futuro della regione e a fare i conti con un governo tutt'altro che univoco. Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha reagito destituendo il presidente catalano Carles Puidgemont e i membri del Govern. La Catalogna si e' quindi svegliata sotto il diretto controllo di Madrid. A scandirle sono sono stati i deputati della maggioranza indipendentista, costituita dalla coalizione di JuntsPelSi e dalla Candidatura d'Unità Popolare, subito dopo aver votato a favore dell'indipendenza della Catalogna. In migliaia si sono radunati davanti al palazzo del Governo agitando le bandiere stellate. Il Senato ha approvato la richiesta del Governo.

All'indomani della dichiarazione unilaterale di indipendenza della Catalogna, il governo centrale di Madrid stringe la morsa con il commissariamento delle principali cariche della regione. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha insistito che Madrid "resta il nostro unico interlocutore".

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