Roma, Di Francesco chiude la polemica su ElSha: "Ma non accada più"

Rufina Vignone
Ottobre 16, 2017

Così la pensa il tecnico Eusebio Di Francesco: "È una partita molto importante, al di là del risultato. Senza polemizzare. Cercheremo di recuperarlo il prima possibile, è ovvio che pretendo da tutti maggiore attenzione".

Roma-Napoli sarà anche la sfida tra tra Di Francesco e Sarri, due tecnici che stanno facendo vedere un grande calcio nelle ultime stagioni. Dzeko ha una grande presenza dentro l'area, anche se è molto bravo a muoversi anche tra le linee nonostante la grande altezza: ha tecnica e mobilità. In passato non ci aveva mai giocato, è una punta atipica che non dà punti di riferimento, di movimento.

"Vincerà chi farà la migliore fase difensiva di squadra", la lettura, in barba all'incrocio Dzeko-Mertens ("Spero che prevalga quello più alto"), del tecnico giallorosso, costretto ad affrontare senza Strootman, El Shaarawy, Schick, Defrel e Emerson Palmieri la prima tappa di un tour de force che comprende anche Chelsea e Toro.

Da quella doppietta di Mertens, sporcata nel finale da Strootman ma salvata sul gong da Reina e dalla traversa, il Napoli naviga ancora imbattuto e come nessun'altra imbarcazione nei mari del campionato: 17 vittorie, condite da 57 reti segnate, in 19 partite. Mertens è diventato centravanti per esigenza volendo, per la qualità e la bravura dell'allenatore che poi lo ha fatto crescere e maturare in quel ruolo. Nainggolan più avanti per pressare Jorginho? "In campionato purtroppo abbiamo 15 punti e ne potremmo avere 18, il Napoli ha distrutto le squadre affrontate in precedenza, oggi non è successo". La fase difensiva, però, può essere anche nella metà campo avversaria, al contrario di quanto si può pensare. Noi abbiamo cercato di giocare dal basso per non buttare palla, ma se non si fanno determinati movimenti non si può fare. "In base a questo deciderò, ricordandoci che non c'è solo in Napoli ma ci sono tante altre partite alle spalle". La cosa più importante è credere in se stessi e cercare di lavorare con grande umiltà. Loro hanno segnato su una nostra ingenuità e siamo stati poco bravi nel riprendere la partita. "Di solito se la gente va negli ospedali trovano un clima cupo e triste, noi invece lo rendiamo più allegro e la tempo stesso confortevole". "Sarà sicuramente un match aperto a tutti i risultati".

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