Palermo. Bruno Contrada rientra nella Polizia ad 86 anni

Barsaba Taglieri
Ottobre 16, 2017

Bruno Contrada rientra nella Polizia ad 86 anni Palermo.

La sua reintegrazione nella Polizia di Stato rappresenta, per me, un oltraggio alla memoria di chi per lo Stato ha sacrificato la vita.

E se dovrebbero farlo i partiti, non deve farlo la Polizia di Stato per chi c'è stata una sentenza di condanna anche se la decisione di una Corte Europea ne ha dichiarato ineseguibili gli effetti?

Così Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo che il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha revocato la destituzione di Bruno Contrada, ex dirigente della Mobile di Palermo ed ex numero due del Sisde. La Corte di Cassazione, con una sentenza dello scorso 6 luglio, aveva dichiarato "inesegubile e improduttiva di effetti penali la sentenza penale di condanna del 25 febbraio 2006".

Un provvedimento che ha anche effetti retroattivi. Per questo motivo, dunque, a Bruno Contrada è riconosciuto "l'intero trattamento economico previsto dalle vigenti disposizioni di legge, con interessi e rivalutazione monetaria". Bruno Contrada viene arrestato il 24 dicembre 1992 con l'accusa di concorso in associazione mafiosa. In primo grado fu condannato a 10 anni, ma la sentenza fu ribaltata in appello e il funzionario venne assolto. La sentenza diventa definitiva nel 2007. La esprimiamo sapendo a quale tragico destino un poliziotto va incontro a causa del suo servizio, essendo costretto ad affrontare tutti i rischi che l'adempimento del suo dovere porta con sé, insieme a una solitudine schiacciante e ad una quasi inesistente considerazione da parte di un apparato che ti abbandona a te stesso anche se finisci nei guai a causa del lavoro, che non ti tutela, non ti assiste e non ti garantisce in alcun modo, e che può dimenticarti dentro a una cella per oltre 10 interminabili anni... anche se la condanna è infondata. Dopo dieci anni la sentenza della Corte di cassazione, che ha dichiarato ineseguibile la sentenza penale.

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