Montelupo, interrogata per due ore la 17enne ferita. Condizioni in miglioramento

Bruno Cirelli
Ottobre 16, 2017

Le indagini vanno avanti senza sosta: si è appreso che gli inquirenti intenderebbero risentire i 5 giovani che hanno trascorso parte della serata di venerdì insieme alla 17enne aggredita, in quanto la loro versione dei fatti sarebbe apparsa poco convincente. A ritrovare la giovane, intorno alle 7 del mattino, è stato una donna che passeggiava nel parco.

La mattina davanti all'ospedale di Empoli sono arrivati quattro amici della ragazza che erano con lei, la notte prima, in discoteca.

La struttura è adiacente all'ex ospedale psichiatrico giudiziario ed abituale ritrovo di giovani. Se lo chiedono gli investigatori, che stanno esaminando e acquisiscono anche immagini video.

Un'area che è distante dalle case e, anche qualora la ragazza avesse urlato per chiedere aiuto, è difficile credere che qualcuno avrebbe potuto sentirla. È infatti lei con ogni probabilità la sola che può raccontare cosa è accaduto l'altra notte da quando è uscita dalla discoteca arrabbiata e delusa per aver visto l'ex fidanzato in compagnia di una nuova amica. Si attendono inoltre i riscontri delle analisi sul martello trovato nel parco, possibile arma dell'aggressione. La diciassettenne, a quanto pare, non sarebbe stata vittima di violenza sessuale e l'aggressione non sarebbe stata neanche a scopo di rapina, pur se la sua borsa ed il suo cellulare non sono stati ritrovati sul posto. Poi l'inaspettata tragedia e la rabbia, anche da parte dello zio che oggi dice: "Siamo abbandonati, siamo al confine noi, tutti questi poliziotti dovevano esserci ieri sera".

Una ragazza italiana di 17 anni è stata trovata, riversa a terra e con delle ferite alla testa, nel parco dell'Ambrogiana a Montelupo fiorentino (Firenze). La polizia sta verificando le dichiarazioni rilasciate dagli amici che verranno ascoltati in Questura a Firenze.

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