Milan, Calhanoglu: "Mi piace prendermi responsabilità. Il mio modello è Kakà"

Rufina Vignone
Ottobre 15, 2017

Quando è arrivato nel capoluogo lombardo l'ex Bayer ha subito una brutta disavventura. Queste le sue parole riportate da Milannews.it: "E' stato un periodo difficile per me".

Appena arrivato a Milano mi hanno rubato gli scatoloni del trasloco che avevo lasciato in macchina. Calhanoglu e la sua posizione in campo. Non è stato un momento facile, ma le cose facili le sanno affrontare tutti.

La sua determinazione non passa inosservata e racconta così il suo ingaggio al club rossonero: "Il Milan ha investito molto e di conseguenza le aspettative sono alte". Ora mi hanno spostato un po' più dietro e mi sono allontanato dalla porta.

I mesi di stop sono stati molto duri per me. Andare la mattina fuori per allenarmi e poi non poter scendere in campo, mi sentivo inutile. "So che tutti gli occhi sono su di me".

Prima di firmare per il Milan, Hakan ha avuto una importante offerta economica dalla Cina, ma l'ha rifiutata: "In Cina c'è Schmidt, che ho avuto a Leverkusen". Come me, gli piaceva andare in profondità, dirigere il gioco. Mi piace prendermi delle responsabilità in campo e dare ritmo al gioco della mia squadra. Ho visto molti suoi video su Youtube.

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